assicurazioni

RC auto: si può tagliare del 70%

Dal 40 al 70%. E’ quanto si può risparmiare sull’assicurazione Rc auto, una delle voci del budget familiare cresciute di più negli ultimi dieci anni (del 131% secondo il ministero dell’Economia). E il risparmio si può ottenere senza grandi fatiche selezionando la polizza che fa al caso proprio con Internet. E poi contattando l’assicurazione scelta o rivolgendosi a un broker o sottoscrivendo la copertura direttamente via web.

E’ quello che ha provato a fare CorrierEconomia ipotizzando cinque profili tipo. Continua a leggere “RC auto: si può tagliare del 70%”

assicurazioni

Rc auto, il malus scatterà solo con il 51% di colpa

7 aprile 2008 – Corriere Economia – Pagina 22

Stop all’ aumento dell’ Rc auto solo perché in un incidente ci viene addebitata una percentuale di colpa.

I rincari del premio per effetto del bonus malus possono scattare solo se c’ è la “responsabilità principale” in un sinistro, pari ad un grado del 51%.

È questa la principale novità contenuta nel provvedimento 2590 dell’ Isvap, l’authority che vigila sulle assicurazioni, pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» del 22 febbraio scorso. Questa disposizione stravolge il principio fin qui in vigore, che comportava il peggioramento della classe di merito anche se si era solo colpevoli in minima parte.

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assicurazioni, sicurezza

Rc auto: meno difficili i «salti» di compagnia

4 settembre 2006 – Corriere Economia – Pagina 22

Da gennaio i clienti devono avere in tempo utile i documenti necessari per cambiare assicurazione

L’Rc auto diventa mobile. Dal prossimo anno, infatti, diventerà più facile passare da una compagnia ad un’altra. La concorrenza, così, si farà più accesa e, si spera, caleranno anche le tariffe. L’ attestato di rischio – il documento che attesta la capacità di guida di un automobilista, indispensabile per cambiare compagnia, deve essere spedito a casa dell’assicurato almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza, a conferma del pedigree maturato nell’ anno appena concluso.

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assicurazioni, costi, pensione

L’Rc auto? Si può risparmiare il 50%

11 aprile 2005 – Corriere Economia – Pagina 19

La tariffa per un impiegato a Milano va da 499 a 786 euro , a Roma da 620 a 993. Un pensionato può spenderne 500 a Torino, 1.632 a Napoli

Dimezzare il premio Rc auto? Si può e senza perdere tempo nel visitare più agenzie o consultando freneticamente i siti Internet delle compagnie. Lo dimostra la simulazione realizzata da Corriere Economia grazie al recente servizio di comparazione «Check it auto», creato dall’Aiba (lAssociazione italiana dei broker di assicurazione).

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polizze vita

Patentino, chi fa lo sconto

Il patentino per i ragazzi dai 14 ai 17 anni è ormai un obbligo. Ma sono oltre 700 mila i giovani che non hanno ancora conseguito questo certificato di idoneità. Che cosa succede se vostro figlio continua a guidare il motorino pur non avendo superato l’ esame di idoneità? Se un minore viene fermato senza patentino rischia grosso: sequestro del ciclomotore per due mesi e multa di 516 euro. Un salasso che si accompagna anche alla perdita del paracadute assicurativo della polizza Rc auto. Se il giovane guidatore, sprovvisto del patentino, provoca un incidente alla guida del ciclomotore, il danno causato ai terzi viene risarcito dalla compagnia di assicurazione, che può recuperare l’ importo pagato rivalendosi sui genitori del minore, in quanto alla guida senza le necessarie prescrizioni. Alcune compagnie, però, hanno deciso di venire incontro ai genitori. Vediamo come. Il gruppo Ras (Allianz Subalpina, Genialloyd, Ras) fino al 31 ottobre non applicherà alcuna rivalsa. Fino al 30 settembre «deroga alla rivalsa» anche per Lloyd Adriatico: rientra tra le iniziative intraprese dalla compagnia a favore dei giovani, come la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale lanciata lo scorso aprile. (www.lifeisbeautiful.it). Anche il gruppo Toro (Toro Assicurazioni, Nuova Tirrena, Lloyd Italico) sta valutando un atteggiamento più clemente verso chi non ha ancora il patentino. Come pure Aurora Assicurazioni, che valuterà caso per caso se esercitare la rivalsa o meno. E chi ha una compagnia più rigida, che non deroga al principio della «rivalsa»? Può essere utile dare un’ occhiata alla polizza «responsabilità civile della famiglia»: la clausola, se presente nel contratto, che mette al riparo i genitori dal rischio di risarcire gli incidenti da motorino è quella per cui si garantiscono «i danni provocati a terzi dalla guida di veicoli a motore da parte di figli minorenni non in possesso delle necessarie abilitazioni». Un ombrello utile per dormire sonni più tranquilli in un’ estate che si preannuncia molto calda in tutti i sensi. Paolo Golinucci

Golinucci Paolo

Pagina 19
(5 luglio 2004) – Corriere Economia

polizze vita

Doppia auto? Si paga meno. Molte compagnie applicano tariffe agevolate. Ecco come sfruttarle

In famiglia entra un’auto nuova? Ora si può risparmiare sulla polizza di responsabilità civile. Molte compagnie, dando seguito al protocollo siglato con i consumatori e all’ invito dell’ Isvap, l’ organo di vigilanza sul settore, inseriscono la vettura in una classe di bonus malus più favorevole rispetto al passato. Fino a qualche mese fa, invece, veniva applicata quasi sempre la classe d’ ingresso: la 14a. Con un aggravio di costi non indifferenti. E una disparità di trattamento ingiustificata: a vetture guidate dalle stesse persone venivano, infatti, applicate tariffe diverse. Ecco comunque le offerte di 10 compagnie a chi, già cliente, vuole assicurare una seconda auto intestata al coniuge o a un familiare convivente (ad esempio, i figli). Genialloyd, Toro e Unipol sono le tre compagnie che riservano le condizioni migliori: la classe di partenza è la medesima di quella già in corso con la prima autovettura (con il limite della 4a per Toro). A conti fatti, questo significa uno sconto di oltre il 70% sulla tariffa della seconda polizza (rispetto all’ inserimento in 14a classe). Da segnalare però che Genialloyd e Unipol prevedono l’ agevolazione solo allo stesso assicurato o al coniuge in comunione dei beni, sono quindi esclusi i figli o altri familiari conviventi. Una nutrita schiera di compagnie riconosce una discesa di 5 scalini, con sconto di circa il 25%. Ad esempio Fondiaria-Sai, Milano, Maa, Reale Mutua e Sara fissano come classe di partenza la nona. Di 3 classi è la discesa prevista da Zurich, mentre Generali «abbuona» un solo gradino. Ras riconosce una riduzione della tariffa se tutti i mezzi del nucleo familiare sono assicurati e un ulteriore bonus se non ci sono stati incidenti. Ma quanto si può risparmiare grazie alle offerte speciali? Ipotizziamo un impiegato quarantenne residente a Milano che ha la propria autovettura assicurata nella prima classe di merito (non fa, quindi, incidenti da parecchi anni) e che acquista una Fiat Panda (13 cv) intestata alla moglie. Se la compagnia attribuisce la stesa classe di merito maturata dal marito si spendono in media 390 euro, mentre se viene applicata la 14a classe d’ ingresso la spesa s’ impenna fino a 790 euro. La differenza è notevole, come si può vedere. Attenzione però a leggere bene le clausole contrattuali: in genere le agevolazioni si applicano solo alle autovetture nuove o appena volturate al Pra. Nel caso in cui si chieda di stipulare la polizza per una seconda autovettura di famiglia, già assicurata presso altra società, la classe di assegnazione è invece quella riportata nell’ attestato di rischio rilasciato dalla vecchia compagnia. Addio sconti, quindi. Paolo Golinucci

Golinucci Paolo

Pagina 16
(15 marzo 2004) – Corriere Economia

Senza categoria

Rc auto, caccia alla tariffa più bassa. La superclassifica delle polizze ottenuta incrociando i dati dei principali broker online per quattro utenti tipo

L’ Rc auto sembra aver imboccato, finalmente, la strada della trasparenza. E, si spera che, prima o poi, questa strada porti a tariffe ridotte. Dal primo maggio le compagnie sono obbligate a fornire, in agenzia o nei loro siti, preventivi gratuiti e vincolanti. Una misura attesa da tempo e che consente agli automobilisti di confrontare, con maggiore facilità, le offerte e scegliere così la più conveniente. Ma non è necessario visitare tutti i siti o girare per la città a caccia di agenzie se si vuole avere un ampio ventaglio di scelte. Basta collegarsi ai siti dei broker online. E’ quello che ha fatto Corriere Economia scegliendo tre indirizzi: http://www.tariffercauto.it e http://www.prezzircauto.it e http://www.6sicuro.it. Con i primi due si possono confrontare i preventivi di numerose compagnie (fino a 5 interrogazioni gratuite per utente); 6sicuro, invece, è un vero e proprio broker assicurativo, cioè un intermediario indipendente dalle compagnie. In questo caso, terminata l’ analisi (che copre il 51% del mercato Rca, incluse tre compagnie telefoniche) si può acquistare direttamente la polizza più adatta. I risultati dell’ inchiesta per quattro utenti tipo sono indicati in tabella. Come si può vedere le tariffe oscillano in misura notevole: tra la più conveniente e la più cara la differenza arriva all’ 80%. I dati raccolti dai motori di ricerca dei broker online danno una prima classifica delle tariffe offerte dalle compagnie. Una volta fatte le proprie scelte è bene però verificare nel preventivo rilasciato via Internet o dall’ agenzia che le clausole di esclusione e rivalsa siano quelle più congegnali. E si può anche provare a chiedere una riduzione: le agenzie, infatti, hanno una certa «flessibilità tariffaria», prefissata dalla compagnia, per concedere uno sconto ai migliori clienti. Ma vediamo quali sono gli obblighi imposti dall’ Isvap (l’ Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) e che sono diventati operativi dal primo luglio. Nell’ articolo qui a a fianco l’ analisi dettagliata dei risultati dell’ inchiesta. PREVENTIVI – Ogni automobilista può presentarsi in un’ agenzia, o consultando i vari siti Internet, per ottenere preventivi gratuiti e personalizzati in base alle caratteristiche della propria auto e all’ uso che se ne fa. Il preventivo, rilasciato dall’ assicurazione o stampato online, è valido per 60 giorni. Deve contenere un codice identificativo e nella nota informativa sono evidenziate tutte le clausole di esclusione e rivalsa, quelle cioè che limitano la portata della garanzia. Questo sistema sostituisce il precedente nel quale le compagnie fornivano preventivi standard sulla base di 9 profili di assicurati-tipo che venivano pubblicati sul sito Isvap. Ora nell’ home page dell’ istituto(www.isvap.it), alla voce preventivi per Rc auto, vengono riportati i link ai siti delle compagnie. Attenzione alla compilazione del preventivo che richiede una trentina di risposte a parametri differenti da compagnia a compagnia. Il preventivo gratuito e vincolante non è l’ unica novità in materia di Rc auto. La legge 273 del 2002 ha introdotto altre norme che è bene ricordare. LA FATTURA – In caso di incidente stradale, il danneggiato deve trasmettere alla compagnia, entro tre mesi dalla data di pagamento del risarcimento, la fattura o la documentazione fiscale dell’ avvenuta riparazione del veicolo. In assenza della fattura, la compagnia ha diritto di chiedere la restituzione dell’ importo liquidato. BONUS MALUS – Nonostante le varie personalizzazioni delle tariffe Rc auto, la parte del leone in termini di sconti la fa sempre l’ attestato di rischio. Cioè il documento in cui risultano gli eventuali incidenti provocati e la classe in cui si è inquadrati. Tanto più la classe di bonus-malus è bassa, tanto più le compagnie accolgono a braccia aperte l’ assicurato. L’ Isvap ha dettato due importanti precisazioni. Anche il coniuge in comunione dei beni può sfruttare l’ attestato di rischio (e i relativi sconti) della polizza del marito, in caso di vendita della precedente auto e acquisto di una nuova vettura intestata all’ altro partner. Stesso discorso se cambia il contraente della polizza ma non il proprietario dell’ autovettura. Il nuovo sottoscrittore recupera l’ attestato ottenuto sulla stessa vettura dal precedente assicurato IN CASO DI INCIDENTE – La clausola «pulisci-malus», poco conosciuta e sfruttata, ora potrà essere fatta valere anche presso un’ altra compagnia. Al fine di evitare l’ applicazione del «malus» (salto di 2 o più classi per colpa dell’ incidente) fino ad ora l’ automobilista che aveva provocato il danno poteva pagare l’ importo del risarcimento versato dalla sua compagnia e ritornare senza macchia. Dal lato pratico questo sistema era, però, di difficile attuazione, soprattutto quando l’ assicurazione inviava la lettera di disdetta della polizza. Ora, invece, è possibile pulirsi dal malus rimborsando il proprio assicuratore e rifare la polizza senza macchia con un’ altra società. Se invece viene rubata l’ auto, l’ utente può far valere, per un anno, la stessa classe di merito maturata in precedenza anche presso una nuova compagnia. Un principio che vale anche in caso di rottamazione. Paolo Golinucci

Golinucci Paolo

Pagina 16
(7 luglio 2003) – Corriere Economia