cyber risk

Ennesimo attacco hacker ad azienda Emiliano Romagnola con danni da “Interruzione attivita’”: come assicurarsi con Golinucci

L’odierna notizia del recente attacco hacker con richiesta di riscatto (3,5 milioni di euro) a danni importante azienda Emiliano romagnola, e della concreta perdita in termini di “interruzione attivita’” pone in primo piano la copertura assicurativa “cyber risk” che se studiata bene offre risarcimento a tutta una serie di danni, come la “Business Interruption”. GOLINUCCI srl, specializzata nelle polizze “cyber risk” confronta 10 compagnie per trovare la soluzione adeguata all’azienda. http://www.golinucci.it/cr1 o struttura sanitaria http://www.golinucci.it/cr2 .

Da notizia Ansa:

Pesante attacco informatico, con richiesta di ‘riscatto’ in Bitcoin, a inizio giugno a un’importante azienda bolognese. Lo ha rivelato oggi la stessa Bonfiglioli Riduttori, specializzata nella componentistica meccanica di precisione, vittima di un attacco di tipo ‘ransomware’, da virus che tengono in ostaggio dispositivi o dati chiedendo in cambio del ‘rilascio’ il pagamento di ingenti somme di denaro.

L’attacco a Bonfiglioli è stato sferrato a inizio giugno con un ‘cryptolocker’, un virus che ha criptato alcuni file chiave per l’azienda chiedendo, per renderli nuovamente accessibili, il pagamento di un riscatto di 350 Bitcoin, pari a circa 2.400.000 euro (un valore valido fino al 12 giugno e salito a 3.500.000 dopo l’annuncio di Libra, la moneta virtuale di Facebook).

Continua la lettura articolo ansa:

http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2019/07/02/cyber-attacco-ad-azienda-bolognese_69ca42c7-460a-4989-8e0d-d0d573473980.html

da “Il Resto del Carlino” :

“Abbiamo istituito una task force con esperti interni, agenti della Polizia postale e consulenti esterni. Solo la notte successiva siamo riusciti a domare la diffusione del malware. Non nascondere l’incidente ha comunque accelerato la soluzione”, spiega Enrico Andrini, responsabile It and digital di Bonfiglioli Riduttori. “Eravamo già protetti, ma abbiamo investito un milione di euro per acquistare due antivirus e nuovi software”, conclude Bonfiglioli. continua la lettura

assicurazioni

MEROLA AI NUOVI SINDACI “MESTIERE PERICOLOSO : FATEVI L’ASSICURAZIONE” cosa copre la polizza

Comuni, Merola a neo sindaci: «Assicuratevi contro l’abuso d’ufficio»

Il primo cittadino di Bologna ha accolto i nuovi 28 primi cittadini dell’area metropolitana in occasione dell’insediamento della nuova Conferenza metropolitana. Dopo il benvenuto ha riassegnato le deleghe

La Conferenza dei sindaci dell’area metropolitana di Bologna «Voi 28 nuovi sindaci avete già fatto un’assicurazione?». Con questa domanda il primo cittadino metropolitano di Bologna, Virginio Merola, accoglie i 28 colleghi che, nei loro Comuni, in questi giorni stanno iniziando il loro primo mandato in fascia tricolore in occasione dell’insediamento della nuova Conferenza metropolitana dei sindaci, che si è tenuto questa mattina a Palazzo Malvezzi; 28 nuovi sindaci che rappresentano circa metà dei 55 Comuni della Città metropolitana, 46 dei quali sono andati al voto nelle scorse settimane.  CONTINUA  Corriere della Sera – Edizione di Bologna 15/06/2019

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Il sindaco di Bologna Virginio Merola ha dato il benvenuto ai 28 colleghi della provincia di Bologna eletti per la prima volta con una domanda eloquente “Ve la siete gia’ fatta un’assicurazione ?” “Questo e’ il mestiere piu’ bello del mondo – ha detto Merola – pero’ siamo anche il Paese del facile abuso di ufficio e della Corte dei Conti che non fa sconti.” CONTINUA  Repubbica – Edizione di Bologna 15/06/2019

ASSICURAZIONE per SINDACI o AMMINISTRATORI PUBBLICI o DIPENDENTI PUBBLICI  Che cosa è?

E’ una Polizza stipulata dal singolo dipendente/amministratore pubblico per proteggere il proprio patrimonio dalle richieste dell’Ente di Appartenenza, Pubblica Amministrazione, Terzi (con la finanziaria 2008 non è più possibile essere assicurati dall’Ente per la “responsabilità civile per colpa grave”, essendo un onere che non deve gravare sui costi pubblici)

Che cosa copre?

  1. Responsabilità per danno erariale e responsabilità amministrativa
    da azioni di rivalsa avanzata dall’Ente di Appartenenza e dalla Pubblica Amministrazione per i danni provocati dall’Assicurato con colpa grave in conseguenza di atti od omissioni nell’esercizio delle sue mansioni o funzioni.
  2. Responsabilità civile patrimoniale verso terzi – (escluso Ente di Appartenenza)
    per responsabilità civile dell’Assicurato per danni cagionati a terzi, in conseguenza di atti od omissioni di cui debba rispondere a norma di legge nell’esercizio delle sue mansioni e/o funzioni. Per saperne di piu’ per ASSICURAZIONE SINDACO continua

l’Assicurazione per vice sindaco, assessori, consiglieri  e dipendenti pubblici .. continua

Preventivi online .. clicca qui

 

assicurazioni, sicurezza

113 anni fa il terremoto di San Francisco : memoria di gravi danni e azioni per la ricostruzione

In questi giorni tristi per il grave incendio di Parigi, ricorre il 113 esimo anniversario del terremoto di San Francisco e del successivo grande incendio, utile come memoria di gravi danni ma anche di  stimolo per la ricostruzione.

copertinaearthquake-900x576  Il terremoto di San Francisco fu un sisma violento che colpì la città di San Francisco (Stati Uniti) la mattina del 18 aprile 1906. Il terremoto fu di magnitudo 8.3, il suo epicentro secondo gli esperti era posizionato sulla costa di Daly City a sud-est della città di San Francisco. Le scosse iniziarono alle 5:12 del mattino al largo della Faglia di Sant’Andrea e furono percepite su tutta la costa del Pacifico dall’Oregon fino a Los Angeles e nell’interno fino al Nevada. Come successe per il grande Terremoto del Kanto, che distrusse Tokyo e Yokohama in Giappone il 1º settembre 1923, la maggior parte delle morti e dei danni alla città furono causati dall’incendio che scoppiò in seguito al terremoto, piuttosto che dal terremoto stesso. SF_pic_homepageAl principio si contarono 478 morti, ma in seguito si scoprì che il disastro fu molto più grande e che fu sottostimato dalle autorità dell’epoca, specialmente per quanto riguarda l’area dove viveva la popolazione cinese. La cifra approssimativa che più si avvicina alla realtà è quella di almeno tremila deceduti, la maggior parte all’interno della città di San Francisco, mentre altri 189 morti furono registrati nel resto della Baia di San Francisco. Altre città che furono colpite da questo terremoto furono Santa Rosa, San Jose e l’area circostante l’Università di Stanford.Si calcola che fra le 225.000 e le 300.000 persone persero l’alloggio su un totale di 400.000 abitanti. La metà si rifugiò sull’altro lato della baia di Oakland.      I LLOYD’S DI LONDRA : ruolo nel terremoto di San Francisco del 18 aprile 1906. Il ruolo dei Lloyd’s , attraverso il suo sottoscrittore, Cuthbert Heath,  giocò una parte importante nel terremoto di San Francisco del 1906. Non solo, le conseguenze del terremoto hanno avuto un effetto drammatico e duraturo sui Lloyd ‘ s e sull’industria assicurativa nel suo complesso. In quell’epoca, i governi non erano tenuti a fornire fondi di soccorso, quindi l’onere delle perdite cadde sul settore assicurativo.Come uno dei principali sottoscrittori del terremoto di Lloyd all’epoca, Heath ebbe un’enorme esposizione, ma la onoro’ ed istruì il suo referente di San Francisco  di “pagare tutti i nostri assicurati in pieno, indipendentemente dai termini delle loro polizze”.Il terremoto ha finito per costare ai  Lloyd ‘ s oltre  50 milioni di dollari, una somma sbalorditiva in quei giorni e equivalente a più di 1 miliardo di dollari di oggi. L’ azione di Heath  avevano messo in evidenza l’eccellente reputazione di Lloyd’s per il pagamento di sinistri  validi – una reputazione che si è ancora oggi affermata – e la frase “Paying all valid claims” è rimasto il  celebre motto dei Lloyd’s per confermare l’importanza del pagamento dei sinistri nei rapporti con gli assicurati.                                                                Il ruolo del banchiere Giannini :Amadeo Peter Giannini (San Jose, 6 maggio 1870San Mateo, 3 giugno 1949) è stato un banchiere statunitense. Di origine italiana, fu tra i fondatori della Bank of America, il primo a servirsi della pubblicità, il primo a finanziare la vendita a rate delle automobili, ma soprattutto il primo a concepire la banca come un bene di largo consumo, un servizio per tutti. È considerato l’inventore delle moderne pratiche bancarie; fu il primo ad offrire servizi bancari, non solo alle classi alte ma anche alla classe media. Fu il terremoto di San Francisco del 1906 che aiutò Giannini a guadagnare il monopolio dei prestiti: quando il terremoto e l’incendio distrussero in tre giorni 50.000 abitazioni private, oltre agli uffici, agli alberghi ed agli edifici pubblici, Giannini prese un tavolo, lo piazzò in mezzo alla folla dei sinistrati, ci mise sopra il cartello Banca d’Italia: aperto ai clienti, ed incominciò ad offrire soldi per la ricostruzione. Faceva il banchiere da soli 4 anni e la sua clientela era formata da umili artigiani e commercianti di origine italiana che non trovavano credito in nessun’altra banca. Il terremoto di San Francisco gli offrì l’occasione di estendere anche al di fuori della colonia italiana la sua fiducia nel lavoro della gente semplice, nel dinamismo della vita economica americana e nella funzione di stimolo della banca. Il suo coraggio fu premiato: gran parte della ricostruzione di San Francisco fu finanziata attraverso i suoi sportelli. Dal 1916 aprì altre filiali: da San Francisco la sua attività si allargò a poco a poco a tutta la California, specie sotto forma di finanziamento dei piccoli agricoltori, in gran parte oriundi italiani. Poi, superati gli ostacoli anche legali che i concorrenti e le autorità locali opponevano alla sua penetrazione, ottenne la fiducia dei grandi uomini di affari e si espanse anche nel resto degli Stati Uniti. Fondò la Bank of Italy, che oggi porta il nome di Bank of America.                                                                                                              Il mese scorso ho visitato San Francisco con l’interessante tour “ITALIANI DI FRONTIERA” organizzato da Roberto Bonzio  https://italianidifrontiera.com  in collaborazione con RETEPMIROMAGNA  http://retepmiromagna.it/  e VIAGGI MANUZZI https://www.viaggimanuzzi.it/ e nella splendida cornice del Parco Dolores , quartiere Castro, abbiamo rintracciato l’idrante simbolo del grave incendio che ha colpito San Francisco dopo il terremoto, con questa targa ricordo che esprime la forza degli uomini per ripartire insieme dopo il disastro.IMG_5734

“Anche se la rete idrica qui è rotta e asciutta .Il 18 aprile 1906, da questo idrante di Greenberg, la notte successiva arrivò un flusso d’acqua che consentì ai vigili del fuoco di salvare il distretto missionario. Dedicato al capo Dennis Gullivar e agli uomini che hanno combattuto il grande fuoco e lo spirito del popolo di San Francisco che, a prescindere dalle perdite, ha portato la nostra città dalle sue rovine ad ospitare il mondo con  la Panama Pacific Exposition del 1915 e la costruzione del centro civico.Possa il loro amore e devozione per questa città essere un’ispirazione per tutti da seguire e il loro motto “la città che conosce come” possa essere una luce per guidare tutte le generazioni future.Presentato a San Francisco dal consiglio superiore del distretto di Noe Valley18 aprile 1966″

 

 

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https://www.lloyds.com/about-lloyds/history/catastrophes-and-claims/san-francisco-1906-earthquake

https://storiedisanfrancisco.it/18-aprile-1906-il-terremoto-di-san-francisco/

https://it.wikipedia.org/wiki/Amadeo_Giannini

assicurazioni, sicurezza

CYBER RISK & LOSS PREVENTION : innovativa soluzione RMAIL “all in one”

Il “COME SPEDISCI” le email e’ sempre piu’ importante, ai sensi del GDPR (Reg.UE 679/16): si e’ obbligati a proteggere i dati personali durante la trasmissione di messaggi di posta elettronica e se richiesto documentare la procedura correttamente. Le email sensibili devono essere criptate per restare private. 

GOLINUCCI srl, broker di assicurazione, specializzato nella protezione ed assicurazione dei dati personali trattati da Aziende, Professionisti, Scuole, Strutture Sanitarie, con un’apposita assicurazione DATAPROTECTION per garantirsi dai danni provocati  a Terzi o subiti da una VIOLAZIONE PRIVACY per errore umano o attacco hacker  , nel rispetto del Regolamento Europeo UE 679/16 (GDPR),

offre un INNOVATIVO SERVIZIO DI LOSS PREVENTION per la criptazione dei dati inviati per POSTA ELETTRONICA – e non solo – tramite RMAIL , offerto gratuitamente in prova alla fine dell’articolo.

con RMAIL si utilizza il proprio “normale” indirizzo email e la propria applicazione di posta elettronica ( Outlook e Gmail, ma ma non solo) , verso le email “tradizionali” dei destinatari. senza nuovi strumenti o accessi riservati.

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Per essere conformi all’art. 32 del GDPR sulle “misure tecniche ed organizzative adeguate” per il trattamento dei dati, come la criptazione , GOLINUCCI offre servizi di LOSS PREVENTION come RMAIL , strumento semplice di INVIO DELLA POSTA ELETTRONICA quando contiene dati particolari (es. dati sanitari; informazioni riservate della clientela ; numeri personali  bancari, password,..)

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TRACCIARE LE EMAIL

Inviare EMAIL sicure, protette, TRACCIATE , per AVVOCATI, AGENTI, CLIENTI, PAZIENTI, BANCHE, PROFESSIONISTI .Tieni traccia delle tue email più importanti per sapere con precisione quando vengono consegnate e aperte.                                                                        

• Tracciatura dell’apertura delle email                                                                                            

• Report di apertura con marca temporale

EMAIL CRITTOGRAFATE 

Crittografa facilmente le tue email con dati particolari e eventuali allegati, per proteggere dati sensibili e assicurati la certificazione legale con Rmail.

 • Messaggi crittografati          

 •  Tracciamento completo dell’invio                                                                                            

• Opzioni multiple per la password                                                                                                  

• Certificazione del messaggio crittografato                                                                                  

• Auto TLS (trasmissione del messaggio in tutta sicurezza)    

L’integrazione della crittografia delle e-mail, in combinazione con l’esclusiva ricevuta registrata (GDPR Compliance Record), proteggono il mittente dalle richieste di risarcimento danni associate a possibili violazioni della protezione dei dati. Inviate le vostre e-mail crittografate e potrete provare che la vostra e-mail è arrivata crittografata al destinatario. Pertanto, un’eventuale violazione della protezione dei dati può verificarsi solo dopo che il destinatario ha ricevuto la sua e-mail!

 

EMAIL CERTIFICATE

CERTIFICA LA NORMALE EMAIL con RMAIL. Una normale email può causare diatribe su “chi ha detto cosa , quando e a chi”. Il record unico di ricevuta registrata (Registered Receipt®) elimina ogni dubbio , fornendo la prova legale dei tuoi invii.                                

• Prova di consegna , ora di consegna , e certificazione del contenuto originale.                    

• Audit complete del percorso dell’invio                                                                                          

• Autenticazione e riproduzione del messaggio originale                                                            

• Opzioni avanzate di archiviazione

FIRMA ELETTRONICA DEI DOCUMENTI ALLEGATI ALLA EMAIL con RMAIL

Un’altra importante funzione contenuta in RMAIL è E-Sign : riduci la tempistica di firma di documenti e contratti con la la soluzione omnicomprensiva di firma elettronica. Legalmente vincolante e riconosciuta a livello internazionale. Per la firma del mittente e la controfirma del destinatario di documenti , PDF e altro:                                                        

• Invia i documenti                                                                                                                              

• Firmali                                                                                                                                                  

• Clicca per firmare                                                                                                                              

• Controfirma di una o più parti                                                                                                        

• Opzione di ordine di firma

ALTRI SERVIZI inclusi in RMAIL

Rmail include una serie di opzioni per l’invio di email importanti:
•    SideNote® (Note private)
•    Conversione in pdf
•    Rimozione dei metadati

LargeMail™

Altro servizio ALL IN ONE di RMAIL : puoi trasferire messaggi con allegati fino a 1GB di dimensione.

• Inviare liberamente Messaggi con allegati di grandi dimensioni.

L’email inviata con RMAIL ha valore legale , certifica l’invio,  la ricezione del messaggio  e anche la apertura dello  stesso, ed in piu’ rispetto a una P.E.C. (Posta Elettronica Certificata, che ha il  compito di certificare l’invio, l’integrità e la ricezione della spedizione) e’ un messaggio “cifrato”con alto livello di encryption AES 256 bit, nel rispetto dell’art. 32 del G.D.P.R.

            Il “come “ spedisci è importante.           FIDATI DELLA TUA EMAIL CON RMAIL   .

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RPOST ,Il leader mondiale nel settore delle comunicazioni elettroniche sicure e certificate, ha aiutato le imprese a migliorare la loro sicurezza, conformità, e la produttività per più di un decennio. Rpost è il creatore della sede tecnologia Email ™ brevettata, che fornisce i mittenti di posta elettronica con Proof® legale prova di consegna, tempi di consegna, e il contenuto esatto messaggio sotto forma di un record     e-mail registrato Ricevuta ™.

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Rpost ha commercializzato con successo piattaforme software per monitorare, dimostrare, firmare, e crittografare, utilizzato da più di 25 milioni di persone in tutto il mondo.

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Il costo di RMAIL Basic e’ € 10 al mese   (€ 120 l’anno , vedasi tabella )                           Per scaricare  e provare gratuitamente per 30 giorni RMAIL “all in one” : clicca qui

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assicurazioni

Innovazione in ambito Benessere e Salute: comprendere il futuro che ci aspetta

Presentata oggi esclusiva ricerca internazionale svolta da Deloitte in ambito Benessere e Salute, in occasione dell’incontro Innovation by Ania.

Dalla salute alla qualità della vita: nuovi comportamenti, un ruolo crescente delle innovazioni e un’opportunità per quei settori che vorranno porsi come interlocutori del bisogno di Benessere e Salute, in maniera credibile e con offerte in grado di stimolare i clienti e coglierne le reali necessità.

Di seguito le principali evidenze emerse dalla ricerca:

• Tra tutti i nostri bisogni il Benessere e Salute è la principale area di spesa: lo conferma il 74% degli italiani, in linea con il resto del mondo

• 2 italiani su 3 (vs. 58% estero) ritengono importante effettuare visite di prevenzione o check up almeno 1 volta all’anno, spendendo nel 50% dei casi una media annua di c.a. 300€

• Il 60% degli italiani assiste in prima persona i propri cari, dato che sale a oltre 80% tra gli over 55

• Italiani ancora tradizionali nel controllo del proprio stato di salute: il 79% si rivolge ai medici e solo il 7% si avvale di weareable device

• Solo il 13% degli italiani conosce offerte in ambito Benessere e Salute da parte di operatori non tradizionali

• L’80% degli italiani valuterebbe in ogni modo l’acquisto di servizi in ambito Benessere e Salute attraverso operatori non tradizionali (non solo quelli appartenenti al mondo tech ma anche a quello finanziario)

IL CONTESTO

L’innovazione continua il suo percorso e porta significativi cambiamenti a livello sociale e industriale.

Siamo diventati clienti complicati da capire e gestire e risulta riduttivo nostri bisogni esclusivamente in base all’età. Siamo “perennials” con bisogni e comportamenti che tendono a rimanere “perenni” nel tempo. Siamo pieni di informazioni anche grazie allo sviluppo delle nuovi fonti digitali: il 45% degli adulti americani si informa anche attraverso Facebook e la metà di questi esclusivamente attraverso il social network. Tuttavia, una maggiore quantità di informazioni porta automaticamente a una maggiore conoscenza, considerando che 4 Italiani su 5 non sanno riconoscere una fake news. Infine mostriamo comportamenti acquisto Digit-Old: da una parte aumenta l’utilizzo del digitale e dall’altra 9 su 10 ritengono il negozio ancora una necessità in molti settori.

Ulteriore elemento di cambiamento legato all’innovazione riguarda i dati che sono al centro della rivoluzione tecnologica che stiamo vivendo, È stato stimato che ci vorrebbero 6 milioni di anni per guardare tutti i video che attraversano le reti globali in 1 solo mese e ogni momento della nostra vita diventa fonte di informazioni. Da poco lo è diventato anche il sonno. I dati permettono una gestione algoritmica della vita collettiva e la lettura profonda di questi dati permette di rivedere le logiche classiche di fare impresa, sino al punto di anticipare le nostre scelte di acquisto (Amazon, ad esempio, grazie a sistemi di Intelligenza Artificiale e algoritmi, con il nuovo programma “Amazon Product Sampling” offre ai clienti la possibilità dl ricevere gratuitamente campioni omaggio di ogni tipo a seconda dei loro gusti).

L’innovazione sta cambiando radicalmente la competizione. Sono nati, in poche decine di anni, nuovi operatori (i cosiddetti tech giants), che rendono riduttiva la definizione di multinazionale e che hanno aree di interesse industriale a 360° : dalla ricerca medica, all’intelligenza artificiale, al venture capital, alle auto a guida autonoma, ai device IOT, ecc.

Le forze di cambiamento legate all’innovazione permettono di immaginare un nuovo modello di gestione del cliente, dove partendo da un’area di bisogno rilevante si determina l’opportunità di gestire tutte le necessità del cliente stesso, rendendo più labili i confini tradizionali tra i settori industriali che siamo stati abituati a pensare.

Il mondo del Benessere e della Salute rappresenta l’area di bisogno che più di altre si presta a questo cambiamento. Benessere e Salute è un’area di bisogno ampia che va oltre la prevenzione e la cura sino ad abbracciare la necessità di svolgere attività fisica, la cura dell’alimentazione e la gestione del proprio tempo libero. Le innovazioni in questa articolata area di bisogno sono molteplici, già presenti e in continua evoluzione (es. droni per la consegna dei farmaci, assistenti domestici robotizzati o ancora Health point presso le sedi di lavoro, ecc.). Inoltre, si tratta di una area di interesse per molteplici aziende appartenenti a diversi settori industriali (dal mondo finanziario, al farmaceutico, all’industria, alle telecomunicazioni, ecc), dove i “Tech Giant” sembrano indirizzare una buona parte dei propri interessi strategici. Ad esempio: Amazon in collaborazione con JP Morgan e Berkshire Hathaway sta progettando la creazione di una società sanitaria e ospedali per i propri dipendenti, Apple ha ricordato recentemente come conti di dar il suo maggiore contributo in ambito Benessere e Salute e, infine, Google ha recentemente acquistato la divisione smartwatch di Fossil.

LA RICERCA ESCLUSIVA DELOITTE SU BENESSERE E INNOVAZIONE

In questo contesto ricco di innovazione e di cambiamenti abbiamo svolto in esclusiva un’articolata indagine demoscopica a livello nazionale e internazionale in collaborazione con SWG, per approfondire il percepito delle persone rispetto ai cambiamenti in atto nel mondo Benessere e Salute.

“ln primo luogo”, afferma Luigi Onorato, “emerge come il Benessere e Salute sia il bisogno primario più importante, lo dichiara il 60% degli italiani intervistati e lo conferma il confronto internazionale. Tuttavia, si tratta di un bisogno che va oltre il naturale concetto di Salute (intesa come cure) e che si allarga a quello più ampio ed articolato del voler vivere bene.

Infatti, in Italia 2 intervistati su 3, in linea con il dato internazionale, dichiarano di effettuare attività fisica più di 1 volta a settimana e circa 3 su 4 dichiarano di avere, sempre o spesso, una corretta alimentazione.

Sempre 2 intervistati italiani su 3 ritengono poi importante effettuare visite di prevenzione o check up, che effettuano almeno 1 volta all’anno (vs. 58% estero), spendendo nel 50% dei casi una media annua di c.a. 300€.

Solo 1 intervistato su 10 afferma di non effettuare mai visite di prevenzione.

“Coerentemente con i trend demografici”, prosegue Luigi Onorato, “nel concetto di Benessere e Salute rientra anche la cura dei propri cari. Se si considerano gli intervistati italiani con genitori over 65, in 2 casi su 3 (49% a livello estero) è necessaria una qualche forma di assistenza. Tale assistenza viene fornita in prima persona nel 60% dei casi, mentre si arriva a oltre l’80% nel caso in cui l’intervistato abbia più di 55 anni”. Inoltre, nei casi minoritari in cui ci si riesca ad avvalere di supporti esterni (il 13% degli intervistati italiani nel caso delle badanti), ben 6 intervistati su 10 lamentano costi troppo elevati e limitata professionalità degli operatori.

Tra tutti i nostri bisogni il Benessere e Salute è la principale area di spesa, lo conferma il 74% degli intervistati italiani, dato confermato a livello internazionale. In aggiunta, non vediamo come questa spesa possa diminuire in futuro: solo il 10% prevede di spendere meno nei prossimi 5 anni.

Benessere e Salute è anche la nostra principale area di preoccupazione, in maniera anche superiore a tematiche di estrema attualità, come ad esempio il problema del lavoro o la sicurezza del paese. Da ciò deriva la necessità di continui confronti sul tema: il 50% degli intervistati italiani ne parla in famiglia almeno una volta alla settimana e il 35% almeno una volta al mese.

“Per il 74% degli Italiani”, evidenzia Andrea Poggi, “l’innovazione ha avuto un impatto positivo migliorando la qualità dei servizi, facilitandone l’accesso e riducendo i costi. Tuttavia quando pensiamo alla nostra salute gestiamo questo bisogno in maniera tradizionale rivolgendoci ai medici nel 79% dei casi o attraverso la diagnostica tradizionale (24% dei casi), mentre solo il 7% degli intervistati dichiara di avvalersi di wearable device o applicazioni digitali’.

Gli intervistati, sia a livello nazionale che internazionale affermano di utilizzare, in modo interessato ma selettivo, i servizi digitali disponibili in ambito Benessere e

Salute. “Per quasi il 70% degli intervistati Italiani”, prosegue Andrea Poggi, “i servizi digitali più utilizzati risultano essere quelli per facilitare l’accesso alle cure (ad es. la prenotazione online delle visite), mentre assumono una rilevanza minore i servizi digitali per monitoraggio della propria salute, per la condivisione delle informazioni.

Gli intervistati confermano di avere aspettative concrete nei confronti dell’innovazione. In particolare, si aspettano sia migliori cure abilitate dalle nuove tecnologie (63% in Italia, 51% a livello estero) sia una maggiore facilità di accesso alle cure stesse, soprattutto in termini di minori tempi di attesa (52% in Italia, 37% a livello estero).

L’innovazione per il 84% degli intervistati Italiani ha portato a un significativo aumento delle informazioni, delle quali non sempre siamo fiduciosi: il 35% degli intervistati italiani (vs. 39% estero) non si fida mai delle informazioni trovate sul web, solo il 10% si fida sempre, e il 55% (vs. 51% estero) si fida solo per alcune tipologie di informazioni o fonti. In ogni modo, per l’80% degli intervistati italiani (65% a livello estero) ritiene che le informazioni siano d’aiuto se accompagnate dal confronto con familiari, amici o specialisti.

Non abbiamo le idee chiare su quali nuovi operatori possano aiutarci a gestire in maniera innovativa il bisogno Benessere e Salute.

Dall’indagine emerge chiaramente che abbiamo bisogno di essere stimolati al nuovo: “solo il 13% degli Italiani (vs. 14% estero) è a conoscenze di offerte da parte di operatori diversi da quelli tradizionalmente riconosciuti come esperti”, afferma Luigi Onorato.

Allo stesso tempo, non viene spontaneo pensare di rivolgersi a operatori diversi da quelli tradizionali per l’acquisto, ad esempio, di servizi in ambito attività fisica, prevenzione o cura. A titolo indicativo, meno del 10% del campione intervistato si rivolgerebbe spontaneamente ad operatori tecnologici o operatori finanziari per acquistare servizi o prodotti per l’attività fisica, la prevenzione o la cura della persona.

Allo stesso tempo, si rileva una apertura verso nuovi operatori.

Luigi Onorato ha poi sottolineato come “l’80% degli italiani valuterebbe l’acquisto di servizi in ambito Benessere e Salute attraverso operatori non tradizionali, non solo quelli appartenenti al mondo tech ma anche a quello finanziario (il 73% a livello estero), purché l’operatore dimostri di avere le competenze giuste (49% a livello italiano e estero), di essere credibile (45% a livello Italiano vs. 41% estero) e di poter garantire semplicità nella gestione dei servizi (35% a livello Italiano vs. 47% estero)”

Inoltre, il 76% degli intervistati italiani (63% a livello estero) ritiene importante avere un «unico punto di accesso» nell’articolato mondo dei bisogni in ambito Benessere e Salute, percentuale che sale al 84% per chi ha più di 65 anni.

In sintesi, l’indagine mostra come Benessere e Salute sia un bisogno ampio, importante ed in evoluzione, ricco di innovazioni su cui numerosi player di diversi settori sono già attivi e rispetto al quale i clienti sono pronti a valutare modalità innovative, purché siano stimolati al cambiamento e gli operatori siano credibili e affidabili.

Infine, prosegue Andrea Poggi, “Il settore assicurativo ricopre già oggi, in maniera diffusa, tutte le principali aree del bisogno Benessere e Salute ed esiste una naturale vicinanza tra le caratteristiche di questo bisogno, emerse dalla ricerca, e quelle del settore stesso”. Le assicurazioni conoscono le necessità dei clienti in questo bisogno e dispongono delle soluzioni adatte a garantire qualità e competenza e, inoltre, sono presenti nell’ecosistema dell’innovazione con un ruolo sempre più importante.

Conclude Andrea Poggi evidenziando come sia “proprio da questa naturale vicinanza, tra Benessere e Salute, mondo dell’innovazione e caratteristiche del settore assicurativo, che nasce la riflessione strategica su come accelerare ulteriormente il percorso intrapreso da tempo, dal settore, in questa importante area di bisogno”.