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Ai commercialisti serve un paracadute nuovo -Aumenta il massimale a 3 milioni per il “visto di conformità”

Aumenta il rischio per i professionisti che certificano il modello 730: e il mercato assicurativo corre ai ripari. Nei giorni scorsi è stato pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» il decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali. In base alla nuova normativa, per tutti i 730 trasmessi (pre-compilati o meno, con modifiche o meno rispetto al dato fornito dall’Agenzia delle Entrate) commercialisti, Centri di assistenza fiscale e consulenti del lavoro dovranno continuare a effettuare l’attività di verifica. Dal primo gennaio 2015, però, chi apporrà un visto di conformità non corretto dovrà pagare allo Stato, o a diverso ente, «una somma pari all’importo dell’imposta, della sanzione e degli interessi che sarebbe stata richiesta al contribuente».

Questo comporta un aumento del massimale della polizza di Rc professionale che, per quest’attività, dovrà essere di almeno 3 milioni di euro, rispetto agli attuali 1,033 milioni. La normativa di attuazione, che dovrebbe essere emanata in questi giorni, dovrà precisare meglio i limiti di questa responsabilità. Ma in ogni caso vi sarà un forte auimento dell’esposizione da parte delle compagnie che, naturalmente, sarà accompagnato da un rincaro dei premi.

tratto da : Corriere della Sera -Corriere Economia del 08 dicembre 2014

fonte : Roberto E. Bagnoli

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L’app che taglia l’Rc auto (ma prima misura se guidi bene)

Da oggi se guidi rilassato, risparmi sull’assicurazione. Merito dell’app che incentiva la guida virtuosa, premiando i conducenti disciplinati. Con una riduzione della polizza Rc auto fino al 6%. Questo il significato dell’accordo siglato tra Vodafone e Zurich Connect (l’assicurazione diretta del gruppo Zurich), per la realizzazione di «Save as you drive». Un’applicazione, prima nel suo genere, scaricabile gratuitamente da pochi giorni dagli store di Apple e Google. Una volta installata, sono i microscopici movimenti dell’accelerometro posto all’interno dello smartphone, a rilevare lo stile di guida dell’automobilista. Di fatto sarà come avere a fianco un copilota digitale in grado di registrare parametri come frenate, velocità e brusche accelerazioni. Che sono poi i classici segnali di una guida «nervosa». Ad essere monitorata anche la frequenza con cui vengono compiute manovre pe- ricolose, come ad esempio, inversioni a U.

«Dopo un mese dal primo utilizzo e percorsi almeno 200 chilometri dall’attivazione di «save as you Drive» — spiega Angela Cossellu, direttore generale di Zurich Connect — grazie a un complesso algoritmo di calcolo l’app fornisce un punteggio da 1 a 10 riferito all’abilità del guidatore». Maggiore il punteggio, più cospicuo lo sconto. E’ prevista un forte interazione con i social network. Per condividere e confrontare la propria bravura al volante, con lo stile di guida della comunità che la utilizza. Non solo. L’app, scaricabile da ogni automobilista, nasce con un «cuore verde». Perché un punteggio più alto, riferito a uno stile rilassato e tranquillo, significa un consumo più oculato di carburante. Dunque minori emissioni di Co2, con un occhio di riguardo alla tutela delsayd-screenl’ambiente. Fonte : Umberto Torelli Corriere della Sera – Corriere Economia 01 dicembre 2014