polizze, polizze vita, rendimenti

Index linked, i centauri rallentano il passo. Solo il 10% di probabilità di battere un Btp di pari durata, contro il 18% di fine 2007

14 luglio 2008 – Corriere Economia – Pagina 17

Solo una su dieci ce la fa. Acquistare una polizza index linked – quei prodotti che consentono di investire sulla Borsa, ma con la garanzia di percepire almeno il capitale investito – è una scommessa ad handicap. C’ è, infatti, solo il 10% di probabilità di avere a scadenza una performance superiore a quella di un tranquillo Btp di pari durata.

Insomma, scenari poco esaltanti per chi cerca, pur nella sicurezza, lo sprint dato da un investimento legato a titoli azionari o indici, spesso non acquistabili direttamente.

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costi, pensione, polizze, polizze vita, rendimenti

Trasparenza: più chiara l’incidenza dei costi sul rendimento delle polizze vita – Index e unit linked: quando le perdite superano il 30% il cliente deve essere avvisato

19 dicembre 2005 – Corriere Economia – Pagina 25

Sorveglianza speciale sui costi. Informazioni più trasparenti. E maggiore attenzione alle esigenze degli investitori. Dal 1° dicembre le polizze vita hanno guadagnato in trasparenza. Merito della circolare 551 dell’ Isvap (l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni) che rimodella gli obblighi delle compagnie per i nuovi contratti.

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polizze vita

I centauri? Una delusione. Su 27 prodotti lanciati dal ‘ 97 solo 2 valgono più del minimo garantito

Beati i primi. Mentre gli ultimi devono ancora stringere i denti. Le index linked – le polizze vita agganciate a un paniere di titoli o di azioni – non hanno deluso i fan della prima ora. Ma chi ha scelto questi prodotti sull’ onda del loro successo, e delle aggressive campagna pubblicitarie che le promuovevano, deve incrociare le dita e sperare in una frenetica e lunga corsa del Toro. Lanciate come la soluzione ideale per investire in Borsa con il paracadute – cioè garantendo la restituzione del capitale più un bonus – alla prova dei fatti molte di questi prodotti, detti centauri perché accoppiano un contratto assicurativo con l’ investimento in Borsa, hanno dimostrato di avere un paracadute assai poco sicuro. Alla scadenza, infatti, riconosceranno rendimenti nettamente inferiori a quelli che si sarebbe ottenuti investendo la stessa somma su un tranquillo Btp. Sono queste le considerazioni che si possono ricavare dalla tabella pubblicata qui a fianco che esamina 27 polizze index linked emesse dal 1997 al 2003 con scadenza che va dal 2005 al 2009. Per ogni prodotto vengono indicati tre dati fondamentali: il minimo garantito a scadenza. Cioè il rendimento offerto dalla polizza se si perderà la scommessa sulla Borsa; il valore raggiunto dalla polizza a fine aprile (o meglio il valore del titolo obbligazionario che contiene la performance). Questo dato serve per farsi un’ idea di quanto i mercati siano andati nella direzione sperata; il valore di riscatto nel caso in cui il sottoscrittore volesse uscire prima del tempo. Su 27 prodotti solo due hanno ha un valore attuale superiore al minimo garantito e quindi si può dire che, finora, la scommessa su un rialzo della Borsa è risultata vincente per l’ investitore. In 10 casi su 27, invece, il sottoscrittore che volesse chiedere il rimborso anticipato incasserebbe meno di quanto versato. Per lo più si tratta di contratti recenti e quindi è presto per tirare una conclusione definitiva. Ma quanti dei sottoscrittori sono a conoscenza che chiudendo la polizza prima del tempo non c’ è alcuna protezione del capitale investito? Altre 4 o 5 polizze hanno un valore di riscatto intorno alla pari: tenendo conto dell’ inflazione e delle spese, quindi, l’ investimento finora è in rosso. I dati sono aggiornati a fine aprile in un momento positivo per i mercati finanziari che nelle settimane successive hanno perso più di qualche colpo. Come si può vedere le polizze di vecchia data sono quelle che hanno offerto i risultati migliori. O meno deludenti. Ad esempio Previndex 10/97, lanciata da Milano assicurazioni e legata all’ indice Dax tedesco, ha un minimo garantito del 167% ma chi volesse riscattarla ora incasserebbe il 183,73%, con una performance del 12% annuo (poco più del 9% annuo composto). La soluzione di Fondiaria, legata alla borsa tedesca, Unico in Borsa 6/97, riconosce in caso di riscatto il 165,31% di quanto investito. Anche My life indice – creata dal Lloyd Adriatico nel 1997 con prestazioni agganciate agli indici Smi (Svizzera), Dax (Germania) e Mib 30 – garantisce una somma superiore al minimo garantito con un rendimento annuo del 5%. Deludenti le performance delle polizze iniziate dopo il giro di boa del nuovo millennio: a due o tre anni dalla scadenza molte sono ancora sotto la pari. Un altro dato da sottolineare è la progressiva riduzione del rendimento minimo previsto. Se le polizze lanciate nel 1997 garantivano, nella formula decennale, un rendimento minimo anche del 60-79%, quelle più recenti sono decisamente avare. E’ vero che i tassi sono ulteriormente scesi, ma garantire solo il capitale investito è davvero poco. Paolo Golinucci

Golinucci Paolo

Pagina 15
(21 giugno 2004) – Corriere Economia

polizze vita

Come vincere al gioco degli indici. I momenti di ribasso sono i migliori per puntare sulle index linked. Ma occhio ai parametri…

TENDENZE Discreti i risultati ottenuti dalle polizze agganciate alle principali piazze finanziarie Come vincere al gioco degli indici I momenti di ribasso sono i migliori per puntare sulle index linked. Ma occhio ai parametri… Non sono finite all’ indice. Le prime polizze index linked – così chiamate perché legate a uno o più indici azionari – sembrano, per ora, avere ottenuto risultati discreti. La maggior parte dei prodotti lanciati nel ‘ 96 e ‘ 98 ha finora registrato risultati positivi. Certo il valore attuale è, spesso, ancora lontano da quel minimo garantito cui il sottoscrittore ha in ogni caso diritto alla scadenza, ma va detto che il traguardo è ancora lontano. In molti casi chi decidesse di uscire prima del tempo potrebbe già ottenere una somma superiore al premio pagato (ma inferiore al minimo garantito). Per alcuni prodotti, invece, potrebbe essere conveniente il rimborso anticipato. I valori sono aggiornati ad agosto ma bisogna mettere in conto che a settembre le polizze hanno perso dal 6 all’ 8%. Sono queste le principali conclusioni che si ricavano dalla tabella pubblicata qui a fianco dove sono indicati i risultati raggiunti da una ventina di index linked. Prodotti tornati alla ribalta nell’ attuale fase d’ incertezza finanziaria. Per chi ha il coraggio di andare controcorrente, infatti, questo potrebbe essere il momento giusto per sottoscrivere un’ index linked. Entrare quando le Borse sono a livelli bassi permette di approfittare della ripresa, e quindi degli incrementi dell’ indice a cui sono agganciate le performance della polizza. Tanto a protezione dell’ investimento c’ è sempre la garanzia della restituzione – alla scadenza – del capitale investito e rendimenti minimi annui (dal 2,5 al 5%). I risultati ottenuti dalle polizze esaminate si prestano a interessanti osservazioni. La prima riguarda il momento della sottoscrizione. Chi le ha acquistate nel periodo ‘ 96-‘ 97 si trova con rendimenti interessanti perché ha potuto beneficiare della grande corsa dei listini sul finire degli anni ‘ 90. Chi, invece, è entrato in gioco nel ‘ 98 finora ha fatto poca strada. È altrettanto vero, però, che ha ancora tempo per recuperare, soprattutto se il Toro tornerà a scorrazzare in Borsa. La seconda considerazione riguarda gli indici cui la polizza è agganciata. I migliori risultati sono stati ottenuti finora dalle polizze agganciate alla borsa svizzera. Pessimi i risultati di chi ha scommesso sulla ripresa del Giappone: l’ indice Nikkei, infatti, ha continuato a soffrire. Due prodotti lanciati da Helvetia vita nel ‘ 96 e ‘ 97 – agganciati proprio al listino elvetico – hanno ottenuto una rivalutazione del 56% e del 75% (il 12% e il 16,3% annuo). Particolarmente significativa l’ ultima colonna della tabella dove viene indicato il capitale a cui si aveva diritto, a fine agosto, riscattando la polizza. I dati dimostrano che questo prodotto va sottoscritto se si è sicuri di tenere fede all’ impegno. Indispensabile poi seguire l’ andamento della polizza per cogliere eventuali picchi. Molto importante anche il metodo utilizzato per il calcolo del rendimento. Quando i listini sono a livelli bassi, meglio il confronto tra il valore finale e iniziale. Negli altri casi è più opportuno fare riferimento alla media (mensile o trimestrale): in questo caso ci si cautela sulla volatilità del paniere e, soprattutto, si evita il rischio che la scadenza della polizza coincida con un crac di Borsa. Due esempi per capire meglio. Chi avesse sottoscritto un’ index linked di durata 5 anni a fine settembre ‘ 96, legata al Nasdaq, avrebbe ottenuto a scadenza (settembre 2001) il 22,14% confrontando valore iniziale e finale dell’ indice e dell’ 88,24% utilizzando la media mensile. Se la stessa polizza fosse stata sottoscritta a fine febbraio ‘ 95 avrebbe garantito nel febbraio 2000 – prima del crollo del Nasdaq – un rendimento del 491% confrontando gli indici e del 119% con la media mensile. Paolo Golinucci

Golinucci Paolo

Pagina 15
(8 ottobre 2001) – Corriere Economia

polizze vita

LA BORSA VA MALE? ALLORA GUADAGNO. SANPAOLO SI LANCIA SUL MULTIMANAGER. DIECI LINEE PER WINTERTHUR

Nuovi prodotti LA BORSA VA MALE? ALLORA GUADAGNO Una polizza a chi crede che nei prossimi 24 mesi l’ «orso» continuerà a graffiare la Borsa americana. La novità dell’ ultima index linked di Axa, in emissione fino al 30 luglio, è quella di riconoscere una rivalutazione positiva in presenza di andamenti negativi dell’ indice S&P 500. La rivalutazione del capitale investito (premio minimo 2.500 euro) è legata all’ entità del ribasso della Borsa americana. Questo stratagemma è possibile grazie a opzioni finanziarie che trasformano in positivo un andamento che altrimenti sarebbe negativo. Ogni mese viene calcolato il rapporto tra l’ indice S&P 500 del giorno 30 con quello del mese precedente. Alla scadenza del 30 luglio 2003 si moltiplicano i 24 rapporti: se il trend della Borsa è stato negativo la polizza riconosce al sottoscrittore come interesse l’ 85% della perdita. Esempio: se Wall Street ha perso il 26% si avrà un rendimento del 22,1%. E’ garantita in ogni caso la restituzione del capitale investito. http://www.axa-assicurazioni.it telefono 02.48.08.41 Adatta a chi è un ribassista convinto Il riscatto anticipato è penalizzato SANPAOLO SI LANCIA SUL MULTIMANAGER Sulla rampa di lancio cinque nuove gestioni patrimoniali in fondi multimanager targati San Paolo. Si tratta di tre linee bilanciate e due azionarie pure. Le tre bilanciate si chiamano Multi 30, Multi 50 e Multi 70, con il numero che indica la percentuale media di azioni presente in ogni portafoglio. Le due linee pure sono una internazionale geografica e l’ altra azionaria internazionale settoriale. L’ investimento è quasi esclusivamente in fondi dei principali gestori internazionali: Crédit Suisse, Fidelity, Henderson investors, Invesco, Janus, Massachusetts financial services, Merrill Lynch, Morgan Stanley, Bnp Paribas e Schroders. Fa eccezione la linea Azionaria multi settore che potrà investire nei comparti di Sanpaolo International fund. L’ investimento minimo è di 100.000 euro (poco meno di 194 milioni) le commissioni d’ ingresso vanno dal 2 allo 0,5%. Quelle di gestione dallo 0,6% all’ 1,5%. http://www.sanpaoloimi.com telefono 02,72.52.24.95 Di livello il panel di gestori scelti La soglia d’ ingresso è elevata DIECI LINEE PER WINTERTHUR Dieci linee d’ investimento. Che spaziano dai bond supersicuri a quelli dei Paesi Emergenti, dalle small cap ai titoli difensivi, ai tecnologici, dai biotecnologici al tempo libero. Sono le caratteristiche di Winsystem, l’ ultima unit linked a premio unico e vita intera lanciata da Winterthur. Il premio minimo è di 2.600 euro (poco più di 5 milioni). Le quote raccolte vengono investite nei fondi del Credit Suisse. Uno dei comparti viene gestito in modo dinamico seguendo i criteri della rotazione settoriale: il gestore, infatti, può scegliere in ogni momento in quali settori e in quali fondi, anche extra Credit Suisse, investire. Le commissioni iniziali variano dallo 0,5 al 5,25%, quelle di gestione dallo 0,9% all’ 1,7%. http://www.winterhtur.it telefono 02.85.471 Ampia scelta per soddisfare diversi profili di rischio In genere vengono usati solo i fondi del Credit Suisse Paolo Golinucci

Golinucci Paolo

Pagina 13
(23 luglio 2001) – Corriere Economia

polizze vita

Paniere mondiale

Nuovi prodotti PANIERE MONDIALE È la nona polizza index linked offerta da Assimoco Vita. Pianeta Borsa index share può essere sottoscritta fino al prossimo 30 novembre, ed è collegata a un paniere di azioni mondiali: americane, francesi, giapponesi (Apple, Mattel, Kellog, Nokia, Canal Plus, Société Générale, Munich Re, Daimler Chrysler, Sony e Honda Motor). La durata del contratto è di sei anni, e il premio minimo è fissato in 5 milioni. A scadenza l’ investitore ottiene come minimo il capitale netto investito, maggiorato degli eventuali rendimenti annuali del paniere. Non sono fissati limiti alla crescita. Telefono: 800 257527 http://www.assimoco.com Protezione del 100% dell’ investimento Non adatta a chi cerca un rendimento anno per anno BANCHE A 18 MESI Un investimento a breve nelle principali banche europee unito alla protezione, al 90%, del capitale: è Bank of Europe, la nuova polizza index linked di Axa Assicurazioni, la cui sottoscrizione è aperta fino al 5 dicembre. Insolita la durata: soltanto 18 mesi (la media di mercato è di sei anni). D’ altra parte, dal prossimo 1° gennaio, le index linked perdono la deducibilità fiscale dei premi, quale che sia la durata. La scommessa sta proprio nello sprint a breve termine del sistema bancario europeo, rappresentato da 65 aziende di credito. L’ indicizzazione è al DJ Stoxx Bank, con un limite: una crescita non superiore al 13% per semestre. Il risultato finale dell’ investimento può essere quindi, dopo 18 mesi, un guadagno del 39% nella migliore delle ipotesi, e una perdita del 10% nella peggiore. Il premio minimo è di 5 milioni. Telefono: 02 480841 http://www.axa-assicurazioni.it Durata breve e protezione, parziale, del capitale È previsto un tetto alla crescita a cura di Paolo Golinucci

Golinucci Paolo

Pagina 19
(20 novembre 2000) – Corriere Economia

polizze vita

LE BLUE CHIP COL PARACADUTE. POLIZZA PER SPRINTER. PORTAFOGLIO PERSONALIZZATO

Nuovi prodotti LE BLUE CHIP COL PARACADUTE Puntare sulle blue chip del Vecchio Continente. Lo prevede la nuova index linked di Lombard International Assurance. Il rendimento è collegato all’ andamento dell’ indice EuroStoxx 50. Il premio minimo è di 50.000 euro (circa 97 milioni), la durata è di 3 anni. A scadenza viene riconosciuto il 100% della variazione positiva dell’ indice con rilevazioni mensili, con un minimo pari al 95% del premio investito. Per altre informazioni chiamare lo 02.26.27.081 L’ investimento di breve durata (3 anni) è protetto al 95% contro andamenti negativi. Il premio minimo è di 50.000 euro. POLIZZA PER SPRINTER Una polizza da velocisti per investire nelle migliori aziende europee salvaguardando allo stesso tempo quasi tutto il capitale. E’ l’ originale configurazione di Eurobluechips, l’ ultima index linked di Axa. La polizza ha una durata di 18 mesi (scade il 30 aprile 2002). La scommessa sta nella capacità di sprint dell’ economia europea e delle sue Borse. L’ andamento dipende dalle variazioni semestrali dell’ indice EuroStoxx50. La performance semestrale, comunque, non può superare il 12,75%. A scadenza viene garantito il 90% del capitale investito. Così il risultato finale può arrivare al massimo al 38,25% e al massimo si può perdere il 10%. Premio minimo 5 milioni. Telefono 02.48.08.41, http://www.axa-assicurazioni.it L’ investimento, di breve durata (18 mesi), è protetto al 90% in caso di andamenti negativi. Il rendimento semestrale non può superare il 12,75% anche se l’ indice dovesse avere un andamento migliore. PORTAFOGLIO PERSONALIZZATO Comporre un portafoglio di fondi secondo le proprie preferenze. E godere di tutti i vantaggi delle polizze vita (come l’ esenzione dalle imposte di successione). E’ quanto consentono di fare Sistema Patrimonio e Sistema Valore, le due unit linked di Cardif (gruppo Bnp Paribas). Con queste due polizze si può personalizzare la composizione del proprio investimento, scegliendo tra 150 comparti di sicav e fondi comuni di 13 tra le maggiori società di gestione. Il versamento minimo iniziale per Sistema Patrimonio è di 50 milioni, mentre per Sistema Valore è di 5 milioni (fondi scelti da Cardif) o di 40 milioni per la gestione diretta. Non sono previste spese sui versamenti che possono essere integrati liberamente a partire da un milione (Sistema Valore) e 10 milioni (Sistema Patrimonio). Le spese di gestione variano dallo 0,2 allo 0,125% mensile. Il costo per lo switch è pari allo 0,5% dell’ importo trasferito. La durata minima è di 5 anni. In caso di decesso dell’ assicurato è liquidato un importo compreso tra il 102% e il 100,5 % del valore del contratto. Telefono 02.77.22.42.59 direspec@it.cardif.com Non sono previste spese sui versamenti. L’ investimento non garantisce un rendimento minimo Paolo Golinucci

Golinucci Paolo

Pagina 20
(9 ottobre 2000) – Corriere Economia