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Lloyd’s Brussels: inizia un nuovo capitolo per Lloyd’s in Europa

Ho partecipato oggi a Bruxelles, alla presentazione di LLOYD’S BRUSSELS, la nuova compagnia di assicurazioni dei LLOYD’S , operativa dal 01 gennaio 2019.

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Lloyd’s, il mercato globale dell’assicurazione e della riassicurazione, ha segnato un’entusiasmante nuova fase nella sua storia di oltre 325 anni, aprendo una compagnia di assicurazioni in Belgio.

Lloyd’s Brussels è la prima operazione a livello europeo di Lloyd’s e avvicina le competenze di Lloyd’s ai suoi clienti e partner in Europa.

Il presidente di Lloyd’s, Bruce Carnegie-Brown, ha dichiarato:

“Lloyd’s è pronto per la Brexit con Lloyd’s Brussels ora ufficialmente ha aperto per gli affari. La nostra decisione di creare una compagnia assicurativa a Bruxelles ha fornito certezza ai nostri partner e clienti in tutta Europa, rassicurandoli sul fatto che possono continuare a beneficiare dell’esperienza specialistica e della sicurezza finanziaria di Lloyd’s dopo Brexit. Stiamo già collaborando con i nostri partner sulle polizze del 2019 e Lloyd’s Brussels sta ora piazzando ed elaborando i rischi europei.

“Ora che Lloyd’s Brussels è operativa, attendiamo con impazienza le nuove opportunità che avremo per far crescere la nostra attività con i clienti europei attraverso una compagnia di assicurazione con personale locale, regolamentato localmente e localmente capitalizzato. Utilizzando strumentazione elettronica e l’acquisizione digitale dei dati, Lloyd’s Brussels offre ai suoi partner in Europa il meglio che i Lloyd’s possono offrire in un modo facilmente accessibile ed economico. “

Lloyd’s Brussels (Lloyd’s Insurance Company S.A.) è una filiale di Lloyd’s con 19 filiali europee, che lavorano con oltre 400 coverholders e 40 broker di Lloyd’s sparsi in tutta Europa. È stato istituito per garantire che i clienti e i partner nella area economica europea (EEA) continuino ad avere accesso ai servizi e alle competenze di livello mondiale di Lloyd’s, facilitando al contempo la continua crescita e l’ulteriore trasformazione digitale.

La società è costituita e operativa, con un comitato esecutivo e un consiglio di amministrazione e 50 dipendenti con sede nella capitale belga e altri 45 dipendenti in tutto il continente.

La Corporation dei Lloyd’s ha anche recentemente annunciato che i sottoscrittori di Lloyd’s continueranno a pagare tutti i sinistri validi , indipendentemente dal risultato dei negoziati Brexit .

vedi anche GLI ELEVATI RATING FINANZIARI DEI LLOYD’S CONFERMATI ANCHE PER LLOYD’S BRUSSELS

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Gli elevati rating finanziari dei LLOYD’S confermati per LLOYD’S BRUSSELS

DD9A2020-6780-4935-B729-9D294A04BCCCAlla nuova Compagnia di Assicurazioni Lloyd’s Brussels (esatta denominazione Lloyd’s Insurance Company S.A.) sono stati assegnati gli stessi rating finanziari dei Lloyd’s da parte delle agenzie di rating A.M. Best, Standard & Poor’s e Fitch .

Che sono:

A.M. Best: A

Standard & Poor’s: A +

Fitch: AA-

Vincent Vandendael, amministratore delegato di Lloyd’s Brussels, ha dichiarato:

“Questi rating riconoscono l’importanza di Lloyd’s Brussels come assicuratore per i rischi dello area economica europea (EEA European Economic Area) , e significa che i nostri partner e clienti in tutta Europa continueranno a beneficiare dei forti rating finanziari di Lloyd’s e della sicurezza del nostro fondo centrale. L’EEA è sempre stato un mercato importante per i Lloyd’s e soddisfare le esigenze assicurative di aziende e organizzazioni è il modo in cui siamo diventati il ​​principale mercato assicurativo al mondo. Creare una filiale a Bruxelles è la continuazione di questa bella tradizione. “

I Lloyd’s hanno annunciato a maggio di aver ricevuto l’autorizzazione da parte dell’autorità belga per Lloyd’s Brussels per fornire coperture assicurative “non vita” nell’area economica europea (EEA).

Lloyd’s Brussels è ora costituita ed operativa, con comitato esecutivo e consiglio di amministrazione nella capitale belga. Nel frattempo, Lloyd’s continua a reclutare circa 40 ruoli con sede a Bruxelles (per i dettagli vedere www.lloyds.com/careers.

Sotto il Regolamento  della National Bank of Belgium e pienamente conforme a Solvency II, Lloyd’s Brussels inizierà la sua attività dal 1 ° gennaio 2019.

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I LLOYD’S aprono una compagnia di assicurazioni a Bruxelles, a seguito della Brexit

A seguito della comunicazione di ieri della Gran Bretagna all’UE, per l’avvio della Brexit, di oggi la comunicazione dei Lloyd’s di Londra, lo storico mercato assicurativo con oltre 325 anni di vita. Qui sotto la comunicazione di Vittorio Scala,Country Manager & General Representative Lloyd’s Italian Office :

“Oggi 30/03/2017 confermiamo  che i Lloyd’s apriranno una compagnia di assicurazioni con sede a Bruxelles, che sarà pronta a sottoscrivere affari a partire dalla stagione dei rinnovi del 1 gennaio 2019.A seguito della futura uscita del Regno Unito dall’UE, i Lloyd’s manterranno la loro sede principale a Londra, mentre la nuova compagnia sottoscriverà rischi provenienti da tutti i 27 stati dell’Unione Europea e dai tre paesi dell’Area Economica Europea, garantendo così a clienti e partners commerciali la continuità di accesso alle soluzioni innovative del mercato dei Lloyd’s…”

Ciò assicurerà che il mercato dei Lloyd’s potrà continuare a lavorare con l’Europa senza interruzioni nel momento in cui il Regno Unito lascerà la UE.

I Lloyd’s manterranno i loro impegni nei confronti dei propri partners europei 

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Polizze difficili e poca informazione. L’Authority della Ue mette in guardia

L’ultimo rapporto dell’Eiopa accende un faro sulla crescente complessità dei prodotti assicurativi e sul maggiore trasferimento del rischio a carico dei contraenti

«A causa del contesto di bassi tassi di interesse, i rischi finanziari sono sempre piu’ a carico dei consumatori, ma spesso questi non sono informati in misura sufficiente». È il messaggio chiave contenuto nel rapporto pubblicato oggi dall’Eiopa (European insurance and occupational pensions authority), l’organismo dell’Unione europea che dal gennaio 2011 ha il compito di sorvegliare il mercato assicurativo europeo. L’Eiopa quindi mette in guardia i clienti da «un’assenza di trasparenza sui prodotti complessi, alcune questioni che riguardano la gestione dei reclami e il basso grado di educazione finanziaria», ossia i temi al centro delle preoccupazione della «supervisioner» di Bruxelles
Conflitti di interesse
Per la prima volta Eiopa analizza le tendenze del settore assicurativo e dei fondi pensionistici privati e di settore. Se da un lato, si nota nel rapporto, i prodotti assicurativi sono adattati meglio alle esigenze dei consumatori, stanno emergendo nuovi problemi relativi alla privacy e alla segmentazione della strategie assicurative con l’espandersi della digitalizzazione dei servizi e delle vendite. La complessita’ di certi prodotti e’ tale che la formazione professionale e le competenze tecniche sono sempre piu’ della massima importanza. La gestione dei potenziali conflitti di interesse in cui si trovano le compagnie assicurative viene considerato dal supervisore europeo un elemento centrale per la stabilita’ dell’intero sistema. Nel rapporto viene indicato chiaramente che «i consumatori non sempre ricevono una informazione sufficientemente chiara e comprensibile sulla copertura della loro assicurazione».
Scelte consapevoli
Stanno aumentando rapidamente la domanda e l’offerta di prodotti collegati nel settore vita in un contesto di bassi tassi di interesse: cio’ e’ positivo per il settore, ma «i consumatori hanno spesso difficolta’ a capire i rischi che corrono, il livello delle garanzie, il livello dei costi e degli oneri, le altre caratteristiche dei prodotti». Nel settore assicurativo «lo spostamento dei rischi su contraenti e beneficiari» sta diventando della massima importanza per l’organismo di vigilanza nel momento in cui «le persone devono prendere decisioni complesse dal punto di vista finanziario, decisioni che condizionano i progetti di ritiro dal lavoro». L’informazione necessaria per decidere in piena consapevolezza, indica Eiopa, «non sta migliorando allo stesso ritmo». Non e’ un caso che la gestione dei reclami, in particolare nel settore della assicurazioni auto, «continui a essere la maggiore fonte di protesta dei consumatori».
La portabilità
Altre due tendenze confermano l’accresciuta complessita’ del settore. In primo luogo l’aumento del trasferimento dei diritti pensionistici dovuto in parte alla crisi finanziaria e all’impatto dell’allargamento dell’Unione europea, che hanno aumentato la mobilita’ tra i paesi membri. In secondo luogo la crescente liberalizzazione delle opzioni nella cosiddetta fase di decumulo, ossia nella scelta del momento in cui riscattare il capitale accumulato e della parte di capitale da convertire in rendita.

fonte: Corriere Economia Proimg_0018

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HOME INSURANCE : AL VIA L’INFORMAZIONE ON LINE SULLE POLIZZE

FUTURO-DIGITALE
E’ iniziata anche in Italia l’era della  ’home insurance”, cioè l’informazione on line sulla situazione assicurativa dei clienti. Dal primo novembre, sui siti Internet delle compagnie si possono consultare i dati relativi ai nuovi contratti sottoscritti dopo il primo settembre scorso e dal prossimo 30 giugno tutti i contratti saranno online. E’ infatti entrato in vigore il provvedimento 7 dell’Ivass in materia di gestione dei rapporti assicurativi via Web, per l’attuazione del Decreto sviluppo del 2012. In apposite “aree riservate”, visibili entrando nella home page del sito Internet dell’impresa assicuratrice, ciascun cliente potrà prender visione della propria posizione assicurativa consultando documenti relativi a: 1) le coperture assicurative in essere; 2) le condizioni contrattuali delle polizze; 3) lo stato dei pagamenti dei premi e le relative scadenze. Per le polizze vita, incluse unit linked, index linked e operazioni di capitalizzazione, dev’essere visibile anche l’aggiornamento sul “valore di riscatto” (l’ammontare del capitale disponibile in caso d’interruzione della polizza). Per quanto riguarda la rc auto, l’attestato di rischio che certifica il “pedigree” assicurativo di un veicolo, necessario per cambiare compagnia, sarà visibile online e potrà essere facilmente recuperabile con facilità dall’assicurato utilizzando le proprie username e password per accedere all’area riservata. Nel caso di contratti in forma collettiva, come quelli collegati a mutui (per esempio polizze sull’abitazione o sulla vita), in cui gli assicurati sostengono in tutto o in parte l’onere economico connesso a pagamento dei premi o sono portatori di un interesse alla prestazione, l’accesso alle aree riservate è consentito all’assicurato, oltre che al contraente della polizza. I siti Internet delle compagnie offrono già informazioni online sui principali prodotti assicurativi (per esempio polizze per abitazione, infortuni, malattia, vita ) con la consultazione dei fascicoli informativi, in modo che il potenziale assicurato possa comodamente leggere le condizioni contrattuali prima di prendere decisioni ed effettuare così una la scelta adeguata alle proprie esigenze. Per accedere all’ AREA RISERVATA al CLIENTE , basta selezionare l’apposito link presente in homepage e, dopo una semplice registrazione, l’utente riceverà, all’indirizzo di posta elettronica indicato, la necessaria password di accesso. Tramite l’area clienti si possono consultare 24 ore su 24 le proprie coperture attive, le condizioni contrattuali e tenere sempre monitorato lo stato dei pagamenti e delle prossime scadenze.

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RC AUTO : siamo i piu’ cari d’Europa. TUTTI I CONSIGLI PER SPENDERE MENO

Le polizze obbligatorie per gli automobilisti in Italia hanno prezzi sempre elevatissimi e le disparità geografiche enormi. La legge che dovrebbe riformare il settore è in discussione, ma non avrà vita facile. In attesa di tariffe più allineate al resto d’Europa ecco i consigli per spendere meno possibile e la classifica delle compagnie migliori compilata per CorrierEconomia dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza .

Italia batte Germania 4 a 1. Purtroppo sulle tariffe rc auto non c’è storia, non ci batte proprio nessuno. A Napoli un guidatore esperto paga quattro volte di più di un automobilista tedesco, 1.300 euro contro i 341 di Berlino. Per i motociclisti, poi, le differenze sono addirittura abissali. Nel capoluogo campano assicurare una moto di 150 cc costa anche trenta volte di più, 639 euro contro i 23 di Berlino o i 20 di Amburgo o Monaco di Baviera. Anche se negli ultimi mesi hanno cominciato a scendere, nel nostro paese i prezzi dell’assicurazione obbligatoria restano altissimi. 
E’ lo scenario che emerge dal secondo rapporto sull’Rc auto in Italia, elaborato in esclusiva per CorrierEconomia dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, specializzato nell’analisi e comparazione di prodotti assicurativi e finanziari. 
Utile
Uno studio da considerare con attenzione perché contiene molte indicazioni utili per la scelta di un prodotto che riguarda circa 32 milioni di assicurati. Per trovare quello più conveniente per il proprio profilo o per individuare la compagnia che funziona meglio. Il divario fra l’Italia e gli altri paesi viene confermato del resto dall’analisi, che è stata presentata nei giorni scorsi, realizzata per conto dell’Ania, l’associazione delle compagnie assicurative, da Bcg. Fra il 2008 e il 2012, le polizze italiane costavano in media 491 euro, 213 in più rispetto a quelle di Gran Bretagna, Francia, Germania e Spagna. Con alcune aree (il Sud, e Napoli in particolare) dove i prezzi dell’Rc auto rappresentano una vera e propria emergenza. La graduale riduzione delle tariffe, intervenendo sui fattori di costo che ne stanno alla base, rappresenta una delle aree d’intervento del decreto «Destinazione Italia», varato il 23 dicembre scorso, che sta cominciando il suo cammino parlamentare (vedi altro articolo ), che si preannuncia tutt’altro che facile, vista la forte opposizione di quasi tutte le categorie interessate. 
«L´indagine offre un aiuto nella scelta di una polizza obbligatoria che incide in misura pesante sul bilancio degli italiani — sottolinea Christian Bieker, direttore dell’Istituto Tedesco Qualità e Finanza — da un lato confronta le tariffe delle principali compagnie per cinque profili tipo, in modo da individuare quella più vantaggiosa. Dall´altro, indaga la soddisfazione dei clienti nei confronti del servizio fornito, differenziando tra le imprese che operano con le reti agenziali e quelle online». 
Il confronto sulle tariffe è stato realizzato attraverso il preventivatore unico dell’Ivass (l’Istituto di vigilanza sul settore assicurativo), che comprende tutte le compagnie e le formule più diffuse, cioè il bonus malus e il massimale minimo di legge. Sono stati considerati cinque profili tipo, alcuni di quelli utilizzati dallo stesso Ivass per la sua indagine periodica sui prezzi. Italiana assicurazioni è la più economica a livello complessivo, seguita da Zurich e dalla casamadre Reale Mutua. E poi c’è la soddisfazione dei clienti, valutata cinque parametri: offerta di prodotti, assistenza e relazione con i clienti, comunicazione, rapporto qualità-prezzo, efficienza nella liquidazione dei danni. Allianz, Axa e Unipol sono le prime tre fra le compagnie tradizionali, Direct Line, Genialloyd e Genertel fra quelle che operano per telefono o su Internet. 
Paragoni
«Le polizze italiane rimangono molto più care rispetto a quelle della Germania — spiega Bieker, — e presentano una forte discriminazione geografica. Questo non si verifica generalmente in Germania, dove il fenomeno è molto più lieve». Rispetto alla prima edizione dell’indagine, è leggermente migliorata la soddisfazione degli assicurati italiani. «Il miglioramento più significativo è stato registrato per quanto riguarda l’offerta — spiega Bieker —, segno che le compagnie si stiano adattando meglio alle esigenze dei clienti. In Germania, dove da anni conduciamo la stessa indagine, la soddisfazione dei clienti è molto simile per le compagnie tradizionali e per quelle on line. In Italia, invece, vi sono differenze notevoli: per le seconde, infatti, è più elevata». 
Con 32 milioni di veicoli assicurati, il settore auto rappresenta quasi la metà dell’intera raccolta dei rami danni. L’analisi dell’Istituto tedesco qualità e finanza comprende venticinque compagnie: tutte quelle con una quota di mercato di almeno l’1%, che rappresentano il 92% del totale. Secondo l’Ania, nel 2013 il prezzo medio ha segnato una riduzione di circa il 5%, un dato coerente con il calo del 6,6% dei premi incassati dalle compagnie nei primi nove mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2012. Malgrado questo, però, le tariffe italiane non temono confronti in Europa. 
http://www.iomiassicuro.it 

Fonte : Roberto E. Bagnoli – Corriere della Sera -Corriere Economia 20/01/2014

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RC AUTO : le differenze tra ITALIA ed Altri Paesi

Dallo studio commissionato da ANIA a Boston Consulting Group in materia di RC Auto emergono 2 fondamentali differenze che influiscono sul costo delle polizze in Italia :                                                                                                                                                                                                                      1.i risarcimenti per decesso da incidente stradale sono 4 volte più’ alti rispetto agli altri Paesi :649.000 eur in media in Italia rispetto a 138.000 eur;                                                                                                                                                                                                                               2. le frodi pesano per il 40-45% dell’aumento dei prezzi ; più’ un altro 25%-30% per comportamenti pericoli degli automobilisti italiani  come l’uso del telefonino mentre si guida ed il non uso delle cinture posteriori ( solo il 10% dei trasportati le usa) ;

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Intero articolo di Antonella Baccaro – Corriere della Sera 15 gennaio 2014