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Disdetta assicurazione professionale

Assicurazione professionale: tutela e credibilità del lavoratore autonomo

Stipulare una assicurazione professionale che possa tutelare il professionista nell’esecuzione delle proprie funzioni è di fondamentale importanza per garantire la serenità necessaria nella pratica lavorativa. È, inoltre, un segno di credibilità del professionista al quale certamente il cliente non resta indifferente, in quanto vi legge un senso di competenza e di sicurezza. Ma potrebbe capitare che l’assicurato voglia disdire la polizza sottoscritta con il broker e con la compagnia erogatrice del servizio. L’assicurazione professionale e la sua disdetta è regolamentata dall’articolo 1899 del Codice Civile, che prevede che l’effetto della copertura parta dalle ore 24:00 del giorno della stipula e si risolva al medesimo orario dell’ultimo giorno previsto, la cui indicazione deve essere chiaramente espressa nella prima pagina del contratto.

Come effettuare la disdetta di una assicurazione professionale

Per effettuare la disdetta di una assicurazione professionale occorre, prima di tutto, prestare attenzione alla scadenza della polizza ed alle clausole contrattuali. La durata è, infatti, appannaggio delle singole compagnie assicurative e il solo obbligo di legge è quello che tale arco di tempo deve essere espresso in modo chiaro nel contratto siglato. Sono molte le assicurazioni ad offrire una durata pluriennale in cambio di un premio meno oneroso. Se, pertanto, la polizza è prossima a cessazione naturale, è sufficiente esprimere la volontà scritta a non rinnovarla.

Le novità introdotte dalla legge Bersani

In merito alla disdetta di una assicurazione professionale, la legge Bersani stabilisce che se il contratto è stato stipulato dopo il 30 marzo 2007, è possibile risolvere la polizza senza incorrere in oneri o penali inviando alla Compagnia assicurativa una comunicazione scritta entro il termine di sessanta giorni dalla data di scadenza annuale. La risoluzione sarà effettiva alla scadenza della annualità. Il modulo di disdetta di una assicurazione professionale va inoltrato mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, oltre alla compagnia, anche all’intermediario che ha assistito il cliente al momento della stipula

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Crimine informatico

La rete è componente inscindibile dal vivere quotidiano

Internet è oramai entrato così prepotentemente nella quotidianità che sembra oramai impossibile fare piccole azioni senza l’utilizzo di computer, smartphone e tablet: la vita, pertanto, ha una sua componente inscindibile nel mondo online. D’altro canto, anche le aziende stanno investendo tantissimo nella digitalizzazione, in modo da sfruttare appieno le potenzialità del mercato globale, ma anche al fine di venire incontro più facilmente alle esigenze del mercato, lasciandosi trovare dalla clientela. Anche nel mondo online, come in quello reale, tuttavia, si consumano azioni poco nobili: il crimine informatico è l’abuso della tecnologia a fini di arricchimento personale o di danneggiamento di proprietà altrui.

Norme per proteggersi dal crimine informatico

Furto di identità o di dati aziendali, frode, intercettazioni e concorrenza sleale: sembra che i costi dei crimini informatici si aggirino intorno alla cifra abnorme di ben 113 miliardi di dollari! Un fenomeno che non è assolutamente da sottovalutare, viste le importanti conseguenze. Ad oggi, gli strumenti per proteggersi sono molto modesti, sia per le aziende che per i privati: oltre all’installazione di un buon antivirus su tutti i device, valgono le normali regole di prudenza nel fornire dati personali, password e dati bancari, nell’aprire allegati sospetti, magari di mail indesiderate o il cui mittente ci risulta sconosciuto.

Cosa si intende per “crimine informatico”?

Date le potenzialità della tecnologia, le azioni illecite vengono solitamente raggruppate in cinque tipologie di crimine informatico. La frode, che comprende anche tutti gli atti tesi alla falsificazione di documenti digitali, l’accesso illecito a contenuti riservati come hardware e software, il cyberbullismo, i reati connessi al terrorismo internazionale e lo spam. Quest’ultimo, in modo particolare, spesso sottovalutato, consiste nell’invio ripetuto di mail a fini commerciali, utilizzando dei bot programmati: è bene sapere che tale prassi costituisce un illecito da segnalare alla polizia postale, come tutti gli altri casi di crimine informatico.

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Consigli assicurazione viaggi

Viaggiare comporta sempre dei rischi

Quando si parte per lavoro, ed a maggior ragione per una vacanza, l’ultima cosa a cui generalmente si pensa è costituita dagli imprevisti. E non certo per leggerezza. Spesso, infatti, si evita di immaginare le conseguenze di un sinistro più per scaramanzia che per superficialità o disinteresse. Pur tuttavia tale atteggiamento potrebbe essere estremamente rischioso: in paesi come gli Stati Uniti, infatti, il Sistema Sanitario è particolarmente costoso e curare una semplice caduta o una banale ustione potrebbe richiedere parecchio denaro. Cosa fare anche nel caso di essere costretti ad annullare il viaggio per gravi motivi o per avere assistenza legale h 24?

Assicurazione viaggi: scegliere una polizza su misura

Per partire con assoluta serenità, è consigliabile stipulare una assicurazione viaggi che possa coprire i principali rischi ai quali si è sottoposti: non soltanto in caso di infortunio o di ricovero, con il conseguente rimborso delle spese mediche, ma anche per prevenire il furto del bagaglio, della macchina fotografica o dello smartphone, il ritardo aereo. Una polizza simile è un investimento per la sicurezza. Occorre, dunque, diffidare dalle compagnie che propongono prodotti assicurativi particolarmente economici, ma è importante anche non esagerare con le coperture: stipulare una polizza tesa a coprire le spese mediche per un viaggio da farsi entro l’Unione Europea, dove sono garantite le cure grazie al TEAM, potrebbe non essere necessario.

I buoni consigli per una assicurazione viaggi

Molte compagnie assicurative permettono di personalizzare le coperture: essere indirizzati da un medico specialista in caso di sinistro particolarmente grave, ottenere l’assistenza di un interprete ed assistenza per il disbrigo pratiche per il rientro sono servizi opzionali da valutare con particolare attenzione, in risposta ad esigenze assolutamente soggettive. Altri fattori sono costituiti dai massimali, ovvero le coperture, per ogni singolo rischio, ma anche dalla data entro cui stipulare l’assicurazione prima della partenza. Un ottimo consiglio è quello di avere sempre con sé, durante il viaggio, il certificato assicurativo con il numero di polizza e ricordarsi di contattare la Compagnia immediatamente dopo il sinistro.

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Chi è il broker assicurativo

Il broker assicurativo: il ritorno di una antica professione

Dal boom economico della seconda metà del secolo scorso, è riapparso sul panorama italiano la figura del broker assicurativo, dopo un’assenza di oltre un secolo: nata, infatti, alla fine del 1600 in Inghilterra, tale professione si era quasi estinta nell’Ottocento, con l’affermarsi delle compagnie assicurative e di proprie reti di vendita. Se, nei secoli, la valutazione del broker è passata da una accezione negativa ad una più che lusinghiera, oggi l’intermediatore assicurativo costituisce una risorsa fondamentale per influenzare il mercato e renderlo trasparente, ad esclusivo vantaggio del cliente.

Il miglior amico dell’assicurato

Compito del broker assicurativo è sostanzialmente quello di essere un consulente disinteressato del consumatore: è indipendente dalle compagnie, in quanto acquisisce il suo compenso da una percentuale corrisposta dalla assicurazione con la quale il cliente sottoscrive la polizza. Il suo lavoro prevede dunque l’ascolto delle precise esigenze del consumatore e, confrontando i pacchetti proposti dalle varie compagnie assicurative, individuare la soluzione migliore. Un approccio, dunque, personalizzato che si trasforma inevitabilmente in un notevole risparmio, sia in termini di tempo che economici. Ma non solo. Il broker, infatti, è il solo interlocutore del cliente e, in caso di sinistro, dovrà provvedere al disbrigo pratiche, offrendo all’assicurato una assistenza puntuale e costante.

Chi è il broker assicurativo

L’attività del broker si snoda, dunque, tra le diverse compagnie assicurative ed il cliente. Ma si limita alla sola comparazione dei prezzi? Niente affatto: grazie, infatti, al suo peso contrattuale, esercita una forte influenza su chi propone i prodotti assicurativi, invitando i vari soggetti ad essere concorrenziali; conseguenza di ciò è l’abbassamento dei premi e l’offerta di pacchetti sempre più personalizzabili. La professione è largamente controllata dall’ISVAP, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ed il broker deve possedere sempre tre requisiti: l’onorabilità, l’autonomia e la professionalità, certificata dal superamento di una prova di idoneità.

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Broker assicurativo

Il broker assicurativo: non solo un intermediario

Figura professionale posta tra il cliente e la compagnia assicurativa, il broker non gioca solo un ruolo di semplice intermediario tra i due soggetti, ma è un problem solver competente e capace di fornire vantaggi ad entrambe le parti. Se, infatti, da un lato, grazie alla propria influenza e capacità di contrattazione, invita le compagnie assicurative a calmierare i propri premi ed a strutturare in modo sempre più concorrenziale i prodotti da vendere, dall’altro è una figura indispensabile al cliente per la sua “mission” di individuare la polizza più adatta alle specifiche esigenze e, pertanto, di ottenere le condizioni migliori ed al miglior prezzo. La professionalità del broker assicurativo è garantita dell’IVASS, acronimo di Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni.

Una risorsa per privati ed aziende

Avendo come obiettivo primario il reperimento delle soluzioni assicurative migliori in relazione a precipue esigenze del cliente, il broker assicurativo è una figura fortemente richiesta. Grazie a competenze specifiche, avvia in fase preventiva una analisi completa del rischio da assicurare e dei sistemi di prevenzione presenti; dopo aver ascoltato e compreso le richieste del cliente ed aver redatto un preciso progetto, confronta le proposte delle varie compagnie assicurative in relazione agli specifici bisogni e propone il prodotto più conveniente. Assolutamente gratuito per il cliente, diviene così il suo solo referente, seguendolo in ogni fase, dalla stipula del contratto alla sua disdetta, fornendo adeguata assistenza anche in caso di eventuale sinistro.

Il broker e le compagnie assicurative

Il broker assicurativo è una risorsa indispensabile anche per le compagnie in virtù soprattutto dell’attività di promozione e di ricerca dei clienti che viene svolta. La remunerazione, così, avviene da parte delle singole assicurazioni che corrispondono una provvigione concordata preventivamente e che il broker trattiene dal premio che il cliente provvede a corrispondere alla compagnia.

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Broker assicurativo online

Una nuova frontiera, una nuova opportunità

Figura professionale nata secoli fa, il broker assicurativo ha oggi davanti a sé la sfida del digitale: crescono, infatti, le imprese di brokeraggio che svolgono online la propria attività di mediazione. È solo un esempio di antiche professioni che hanno saputo adattarsi alla sfida della digitalizzazione, cogliendone le potenzialità e trasformandole in strategie vincenti. Il broker assicurativo online, infatti, unisce alla propria capacità di mediazione tra il potenziale assicurato e la compagnia anche la caratteristica primaria della rete, la velocità di informazione: il risultato è un aumento considerevole dei benefici per il cliente, sia questi una azienda o un privato.

Quali sono i compiti di un broker assicurativo?

Assicurazione auto e moto, RC professionale, casa, viaggi, negozio o ufficio, infortuni, animali: non c’è richiesta a cui un broker non sappia venire incontro. Ogni prodotto assicurativo, infatti, può essere soggetto all’attività di mediazione. Ma perché un assicurato dovrebbe rivolgersi ad un broker? Perché egli conosce il mercato assicurativo, non dipende da alcuna compagnia e, dopo aver verificato nel dettaglio le esatte esigenze del cliente, può consigliare il pacchetto più completo ed economico paragonando le varie compagnie. Il compenso, inoltre, gli è corrisposto a provvigione dalla impresa di assicurazioni, senza nessun onere per il cliente. Una bella convenienza.

Tutele per il cliente di un broker assicurativo online

Anche per le attività di brokeraggio online sono regolate dalla legge n. 792 del 1984, così come modificata dal Decreto Legislativo n. 209 del 7 Settembre 2005: il mediatore assicurativo è colui che presenta o propone dei prodotti assicurativi o presta consulenza finalizzata a tale attività. La condotta del broker, iscritto in un apposito registro, deve inoltre essere caratterizzata dai principi di trasparenza e di indipendenza dalle compagnie assicurative. Ad ulteriore tutela del consumatore, ogni agenzia di brokeraggio deve avere la copertura assicurativa per la responsabilità civile professionale, così da rispondere prontamente ad eventuali richieste di risarcimento danni procurate da inadempienza ai principi deontologici o da imperizia

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Assicurazione viaggio Giappone

Viaggio il Giappone, tra antichi miti e tecnologie all’avanguardia

Organizzare una vacanza in Giappone vuol dire visitare un paese stupendo, che è riuscito a condensare e a far convivere aspetti differenti, armonizzandoli in modo perfetto. Cultura tradizionale e ultramodernismo, infatti, sono evidenti: basta fare una passeggiata nell’immensa città di Tokyo per ammirare i celebri grattacieli ed i famosissimi giardini dal sapore millenario. E ancora, i templi buddisti di Kyoto, il distretto di Osaka, patria del cibo tradizionale, la scalata del monte Fuji: l’arcipelago giapponese non ha solo il fascino caratteristico dell’Oriente, ma è un cosmo da esplorare e che riserva al turista continue, piacevoli sorprese.

Assicurazione viaggio Giappone: per un soggiorno in assoluta serenità

Trascorrere una vacanza in Giappone è una esperienza bellissima, ma anche molto impegnativa e stancante. Per goderla appieno, minimizzando i rischi, è consigliabile stipulare una polizza assicurativa, tesa soprattutto a coprire i costi sanitari che un infortunio potrebbe causare. La sanità giapponese è, infatti, tra le migliori del mondo ma, come per gli Stati Uniti e per altre Nazioni estere, è privata e un semplice intervento medico o una visita può risultare molto oneroso. Occorre, dunque, investire in sicurezza per avere una adeguata protezione in caso di imprevisto e vivere il soggiorno in assoluta tranquillità.

Opportunità assicurative

Molte sono le compagnie assicurative che propongono polizze viaggio per il Giappone e con diversi livelli di copertura, che possono includere anche il rimborso in caso di smarrimento o furto del bagaglio, della fotocamera o dello smartphone, ma anche la responsabilità civile per richieste di risarcimento danni a fronte di comportamenti dipendenti dall’assicurato. Indispensabile è comunque la copertura sanitaria, con l’assistenza ventiquattr’ore su ventiquattro ed il rimborso delle spese mediche, farmaceutiche e di ricovero sostenute. Il costo è variabile e dipende, oltre che dalle coperture e dalla durata del soggiorno, anche dai massimali, che è consigliabile avere molto alti per usufruire di una garanzia totale in caso di infortunio.