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Rc auto, in rete si risparmia il 30%

Rc auto, il risparmio corre nella Rete. Per i bravi automobilisti le polizze sottoscritte via telefono o Internet costano, in media, il 30% in meno rispetto alle formule tradizionali. Lo dimostrano le quattro tabelle pubblicate qui sotto dove sono confrontate le tariffe offerte dalle compagnie dirette attive sul mercato – Genertel (gruppo Generali, http://www.genertel.it), Genialloyd (Allianz Ras, http://www.genialloyd.it), Linear (Unipol, http://www.linear.it), Zuritel (Zurich, www zuritel.it), Dialogo (gruppo Fondiaria-Sai, http://www.dialogo.it), Direct Line (emanazione dell’ omonimo colosso britannico, http://www.directline.it) – per 4 diversi automobilisti. I premi medi tradizionali sono stati calcolati grazie all’ uso di alcuni motori di ricerca assicurativa (si veda Corriere Economia di lunedì 7 luglio). Ma come si giustificano questi ribassi? Sono dovuti solo all’ assenza di un intermediario? Sicuramente no. Se le compagnie tradizionali spendono mediamente il 17,5% dei premi (di cui il 9-10% va all’ agente), quelle dirette o telefoniche, pur non avendo intermediari, sostengono lo stesso costi significativi. La ragione di una così forte differenza nei premi tra i due sistemi distributivi va ricercata nel tipo di tariffa: le compagnie dirette adottano una personalizzazione spinta per offrire maggiori sconti agli automobilisti con un attestato di ottimi guidatori, scartando così quelli più a rischio. Ma se si provoca un incidente l’ aggravio, in termini di bonus malus, può essere notevole. Ricordiamo che in base alle ultime normative, nei siti Internet delle compagnie è possibile ottenere preventivi sempre aggiornati e vincolanti per 60 giorni. Per una ricerca più facile si può consultare il sito dell’ Isvap (www.isvap.it) che contiene i link o sfruttare alcuni siti specializzati (come http://www.tariffercauto.it o http://www.prezzircauto.it o http://www.6sicuro.it). IL NEOPATENTATO. Il caso è quello di uno studente di 20 anni che si assicura per la prima volta. Risiede a Milano, è inquadrato nella classe 14 di bonus malus e guida una Fiat punto 1.2 con 14 cv. Come si può vedere non è un cliente particolarmente gradito alle compagnie telefoniche. Solo Dialogo – 1.206 euro, la più conveniente – e Genialloyd (1453 euro) – prevedono premi inferiori alla media delle assicurazioni tradizionali che è di 1.594. Genertel sta poco sopra, ma ha un massimale di 2.600.000 euro contro i 2.500.000 medi. Da segnalare l’ offerta di Dialogo, una compagnia particolarmente attenta al pubblico femminile: se ad assicurarsi è una ragazza ventenne il premio scende a soli 938,10 euro. IL RAPPRESENTANTE. Ha 30 anni, vive a Roma, è nella classe quarta, possiede una Fiat Stilo 19cv diesel. E’ di Linear la migliore offerta, a 839,15 euro, quasi tutte le telefoniche stanno molto sotto i mille euro, mentre le compagnie tradizionali sono in media a 1.110 euro. Molto favorevole l’ offerta di Dialogo per le donne: solo 533 euro. LO STATALE. Il quarantenne impiegato pubblico di Milano ha in Genialloyd il miglior premio, 561 euro, per assicurare in 9a classe la Golf di 17cv. La tariffa tradizionale in media è di 938 euro e tutte le compagnie dirette stanno abbondantemente sotto. Ancora da segnalare l’ offerta di Dialogo per il gentil sesso: solo 463 euro. IL QUADRO. Il 53enne impiegato di Milano, con Fiat punto di cv 14 e classe di merito 1, si vede offrire 242,87 euro da Zuritel, 284 da Genertel e mediamente 409 euro dalle compagnie tradizionali. Alle donne Dialogo fa spendere solo 209 euro. PREVENTIVI – Rispetto al monitoraggio delle tariffe Rc auto pubblicato lunedì scorso, le tariffe di Zurigo assicurazioni sono state ridotte. Questi i premi applicati per i 4 profili analizzati: 1.509 euro per lo studente ventenne (invece di 1.698); 1.072 euro per il rappresentante di 30 anni (invece di 1.161); 919 per l’ impiegato 40enne (invece di 992); 604 per il pensionato (712 euro). Paolo Golinucci

Golinucci Paolo

Pagina 17
(14 luglio 2003) – Corriere Economia

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La polizza? In rete non e’ ancora decollata Le pagine Web devono contenere tutti i dati necessari all’ identificazione delle compagnie. Come controllare l’ esattezza dell’ identikit. Cosi’ pagamenti e contratto

Corriere Soldi.ON LINE – 1 Internet e’ poco utilizzato. Intanto l’ Isvap detta le regole La polizza? In rete non e’ ancora decollata Le pagine Web devono contenere tutti i dati necessari all’ identificazione delle compagnie. Come controllare l’ esattezza dell’ identikit. Cosi’ pagamenti e contratto Regole piu’ severe per le polizze on – line: le stabilisce l’ Isvap (l’ Istituto di vigilanza sul settore), alla luce del prevedibile sviluppo del Web. Un canale che allarga le possibilita’ di scelta e permette in molti casi di risparmiare, ma che pone delicati problemi di tutela del consumatore. Una mossa giocata d’ anticipo, quella dell’ Isvap, visto che l’ utilizzo di Internet come canale di vendita e’ ai nastri di partenza (vedi altro servizio). LA CIRCOLARE Secondo l’ Isvap i siti Web delle compagnie devono consentire all’ utente di identificare l’ impresa e gli estremi dell’ autorizzazione. In caso di dubbio e’ possibile rivolgersi allo stesso istituto (06 / 42.13.31). Il sito dell’ Isvap – http://www.isvap.it – riporta, inoltre, l’ elenco delle compagnie italiane e straniere abilitate oltre a una serie di suggerimenti utili. Per evitare rischi, in particolare, l’ Isvap invita a non acquistare coperture da imprese estere non ammesse all’ esercizio dell’ attivita’ nel nostro Paese. La nota informativa – la cui consegna e’ obbligatoria – puo’ essere trasmessa anche in formato elettronico, a condizione che sia possibile archiviarla (disco rigido, floppy o Cd). La nota deve specificare se al contratto non si applica la legge italiana (in quest’ ipotesi l’ Isvap non puo’ intervenire in caso di reclamo) e se la competenza su eventuali controversie e’ di un’ autorita’ giudiziaria straniera. Per prevenire possibili contenziosi deve risultare con certezza il momento da cui decorre la copertura assicurativa: fino a quando non sara’ riconosciuta la validita’ della firma digitale, per la consegna della polizza dovra’ essere utilizzato ancora il supporto cartaceo. La compagnia deve adottare inoltre procedure di pagamento dei premi che garantiscano il maggior grado possibile di sicurezza e offrire un’ adeguata assistenza post – vendita. Oltre al contratto, nelle polizze obbligatorie di rc auto entro cinque giorni dal pagamento del premio il cliente deve ricevere il contrassegno (da esporre sul veicolo) e il certificato di assicurazione (nel frattempo dovra’ esporre la ricevuta di pagamento che la compagnia deve rilasciare tempestivamente). I siti di agenti e broker devono consentire agli utenti di identificare l’ intermediario e di verificare la sua iscrizione all’ albo di categoria. IL MERCATO Circa 400 miliardi l’ anno. A tanto ammontano i premi raccolti attraverso canali non tradizionali (telefono e web) secondo i dati presentati al seminario su “e – business e assicurazioni” organizzato dal dipartimento di Economia e Tecnologia dell’ Universita’ di San Marino. Il contributo della rete e’ ancora basso, ma e’ destinato a crescere a dismisura. A vantaggio dei clienti. Basti pensare che – secondo un’ indagine presentata di recente dal Lloyd Adriatico – se 100 lire sono il costo del canale tradizionale di distribuzione polizze (agenti e broker) 10 e’ quello del canale telefonico e 1 sara’ quello di Internet. Ecco, comunque, un piccolo menu’ delle offerte. * GENERTEL. + l’ assicuratore on – line con il maggior numero di clienti (sul web raccoglie 11 miliardi dei 160 complessivi). Oltre all’ rca auto offre coperture per infortuni, per l’ abitazione e la responsabilita’ civile della famiglia (compresa una garanzia contro gli errori informatici provocati dall’ utente durante la navigazione su Internet). http://www.genertel.it * LINEAR. Nella nuova vetrina Onlinear (gruppo Unipol) l’ utente, oltre a sottoscrivere la polizza rc auto, puo’ ottenere molte informazioni: accedere all’ archivio della propria polizza, per rivederne condizioni, caratteristiche e scadenze. Il servizio Gestione sinistri permette di seguire l’ iter di una denuncia. http://www.linear.it * LLOYD 1885. + l’ unica a collocare una polizza previdenziale: Vit web – messa a punto dall’ Assicuratrice italiana vita – ha un tasso minimo garantito del 2,5 % , un’ aliquota di retrocessione del 90 % e un costo sul versamento del 4,5 % . La sottoscrizione puo’ essere fatta on – line e via computer si ottiene il modulo per il bonifico bancario. Sul fronte rc auto la compagnia del gruppo Ras concede sconti del 10 % a chi sottoscrive via Internet. http://www.lloyd1885.it * ROYAL INSURANCE. La compagnia del gruppo Royal Sun Alliance oltre all’ rc auto offre “Chiave inglese” (copre i guasti al veicolo non dipendenti da causa esterna), una polizza infortuni (copre invalidita’ permanente o morte, massimale 100 – 150 milioni, premi personalizzati) e una polizza per la famiglia. http://www.royal.it * ZURITEL. La compagnia del gruppo Zurigo opera nell’ rc auto. Molte le convenzioni con aziende ed enti per tariffe scontate. http://www.zuritel.it —————————————————————– Corriere Soldi.ON LINE – 2 I risultati di una ricerca dell’ Irs sull’ offerta previdenziale delle principali assicurazioni Per ora vincono solo i siti – vetrina Siti Web che hanno soprattutto una finalita’ di vetrina, con poche informazioni di dettaglio sui prodotti e pochissime possibilita’ di sottoscriverli on – line: la previdenza in rete non e’ ancora decollata. + lo scenario che emerge da una ricerca condotta per CorriereSoldi da Internet e Finanza, la newsletter mensile dell’ Istituto per la ricerca sociale. “L’ indagine – spiega Fabrizio Barini, il ricercatore che l’ ha realizzata – mira a verificare lo stato dell’ arte e le prospettive di utilizzo di Internet come canale distributivo di prodotti previdenziali, come polizze vita e fondi pensione: analizza i siti Internet delle maggiori compagnie del ramo vita, con un raffronto con quelli delle imprese che hanno avviato la distribuzione on – line di polizze dei rami danni”. E se in quest’ ultimo settore (in particolare per quanto riguarda le polizze obbligatorie di rc auto), l’ utilizzo della rete cresce con tassi molto forti, il comparto previdenziale appare ancora indietro. “Sino a oggi – prosegue Barini – le compagnie hanno scelto di utilizzare Internet piu’ come vetrina che come un nuovo canale distributivo in concorrenza con quelli tradizionali: in questo senso, del resto, l’ esperienza italiana e’ analoga a quella degli altri Paesi europei. La diffusione del commercio elettronico di prodotti assicurativi e’ , infatti, quasi dappertutto nettamente inferiore a quella degli altri settori finanziari”. Tra le prime dieci compagnie del ramo vita quattro hanno un proprio sito (mancano Assiba, Carivita, Commercial Union Vita e Roma vita) mentre due sono ospitate nei siti delle capogruppo. Salvo qualche eccezione sul web vengono esposte solo le caratteristiche commerciali dei prodotti, mentre sono scarse le notizie sulle condizioni contrattuali. Le informazioni di educazione finanziaria si limitano al glossario dei termini assicurativi: in un solo caso si presentano i dati storici relativi ai rendimenti delle gestioni separate. Quasi completamente assente l’ education sui temi previdenziali. Tutti i siti danno ampio spazio alle informazioni sulle reti di vendita: per i navigatori e’ facilissimo trovare l’ indirizzo dell’ agenzia o dello sportello piu’ vicino a casa. Nelle tabelle, accanto ai big del ramo vita, figurano anche Genertel, Linear e Lloyd 1885 che distribuiscono polizze danni. Lloyd 1885 e’ l’ unica a offrire sul web anche una copertura previdenziale. servizi di Roberto Bagnoli e Paolo Golinucci

Bagnoli Roberto, Golinucci Paolo

Pagina 5
(24 gennaio 2000) – Corriere Soldi

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Una polizza per navigatori

Copre i danni connessi al trasferimento dei dati Una polizza per navigatori Una guardia del corpo per i navigatori del cyberspazio. E’ nata infatti la prima polizza di responsabilita’ civile per gli utenti di Internet che possono muoversi nelle pagine on – line di tutto il mondo, spedire e ricevere file, con la protezione assicurativa Genertel. La compagnia telefonica del gruppo Generali ha infatti messo a punto un contratto che copre i danni che si possono provocare o subire durante il collegamento su Internet. Il costo? Cinquantamila lire l’anno. Per saperne di piu’ e sottoscrivere basta aprire la pagine web http://www.genertel.it. Sorprese sgradite. L’inedito salvagente puo’ effettivamente servire: il cyberspazio e’ un villaggio globale senza regole precise e puo’ succedere che per errori nella navigazione vengano recapitate da qualche parte del mondo, via posta elettronica (e – mail), lettere di protesta per il nostro operato. Una delle possibilita’ offerte dalla navigazione su Internet e’ infatti quella di poter inviare o ricevere programmi software che vengono direttamente scaricati (download) sul proprio computer. Durante il tragitto, pero’, c’e’ sempre il rischio che qualche virus elettronico attacchi il “pacchetto” in partenza o in arrivo. Cosi’ la polizza risponde per i danni cagionati a terzi per perdita o alterazione di dati di altri utenti Internet, determinata da errori o malfunzionamento hardware o software nella trasmissione di archivi o di messaggi di posta elettronica. Oppure il risarcimento scatta se involontariamente abbiamo divulgato dati e informazioni personali di altri utenti Internet, vietato dalla recente legge sulla privacy (675 / 96 – tutela dati personali). Il massimale di polizza, pari a 10.000.000, copre anche dalle richieste di terzi, per l’involontario mancato rispetto del diritto del copyright a seguito dello scarico di dati e / o programmi dalla rete Internet. Tutela legale. Se invece si e’ vittime di danni cagionati da altri utenti (come, ad esempio, l’utilizzo fraudolento della nostra carta di credito per uno shopping virtuale e poi riportata per altri pagamenti non richiesti), si apre il paracadute dell’assistenza legale. Sono pagate fino a 10 milioni le spese per la parcella di un avvocato. Assistenza. La copertura si completa con due garanzie di assistenza prestate da Europ Assistance: invio di un elettricista in caso di mancato collegamento a Internet per difetti nell’impianto elettrico e di un fabbro se si sono perse le chiavi per entrare in casa.

Golinucci Paolo

Pagina 7
(16 settembre 1997) – Corriere della Sera

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La polizza va in Rete

Leggere il contratto della polizza vita piu’ interessante stando seduti davanti al computer, nel salotto di casa. Con l’ autostrada telematica (Internet) che collega i personal di milioni di utenti nel mondo, gli sportelli delle compagnie di assicurazione sono aperti a qualunque ora del giorno. Basta avere un modem per il collegamento con la rete telefonica, abbonarsi a un gestore (in gergo provider) di Internet e imparare un minimo di tecnica multimediale per navigare nella rete assicurativa. CHE COSA C’ E’ Le pagine di carattere assicurativo che l’ utente di Internet puo’ sfogliare scrivendo l’ indirizzo web (vedi box a parte) sono davvero parecchie. Alcuni siti sono gestiti dalle direzioni delle compagnie (Generali, Italiana Assicurazioni, Milano, Lloyd Italico, Ras, Sai, Toro, Winthertur, per fare qualche esempio). Altri, invece, da intermediari o societa’ di consulenza assicurativa. Nel primo caso, le informazioni fornite spaziano dai dati di bilancio all’ elenco delle agenzie ed uffici sinistri del territorio italiano, passando per schede sintetiche sulle polizze piu’ importanti per la famiglia (auto, infortuni, malattia, vita) o per le aziende. PENSIONI IN DIRETTA Per saperne di piu’ si rimanda alla rete locale delle agenzie, che in alcuni casi (per esempio Ras) sono collegate in rete, in modo che l’ utente interessato possa inviare la propria richiesta di informazioni attraverso una lettera di posta elettronica (“E – Mail”) all’ agenzia piu’ vicina. L’ Italiana Assicurazioni (Gruppo Reale Mutua) ha attivato anche un servizio on – line di check – up pensione: digitando anzianita’ contributiva, eta’ e reddito, si ricevera’ via computer una scheda con i dati della futura pensione pubblica in rapporto all’ ultimo stipendio. Presso i siti Internet di Genertel (Gruppo Generali) e Linear (Gruppo Unipol), due societa’ che vendono polizze Rca al telefono, e’ possibile ricevere inoltre tutte le quotazioni delle polizze Rc auto. PAGINE INTERATTIVE Le pagine delle societa’ di consulenza, meno ricche di dati, hanno pero’ una dose maggiore di interattivita’ . Spesso sono predisposte per gestire una escalation di richieste dell’ utente, che dopo i primi approci richiede ad esempio di poter leggere il testo di una polizza o di conoscere i rendimenti dei principali fondi delle polizze vita negli ultimi anni. Di fatto l’ utente che riesce a sfogliare e leggere le condizioni del contratto assicurativo desiderato puo’ tranquillamente sottoscrivere la polizza senza spostarsi da casa, pagando il relativo premio o tramite contrassegno al ricevimento del contratto o con addebito sulla propria carta di credito. Questi utenti “evoluti” pero’ , nel nostro Paese sono ancora pochi. Per la maggior parte dei navigatori assicurativi, i servizi via Internet sono piu’ che altro un’ opportunita’ per aumentare le proprie conoscenze di potenziale cliente, per poi metterle a frutto nella trattativa con l’ assicuratore. —————————————————————– Corriere Soldi. QUANTO COSTA NAVIGARE Navigare nei siti assicurativi di Internet e’ gratuito: i costi sono solo quelli dell’ abbonamento al servizio (250 – 300 mila lire l’ anno) e del collegamento telefonico, pari a una chiamata urbana a tempo se si sceglie un “provider” nel proprio distretto telefonico. In questo caso un’ ora di navigazione in Internet dopo le dieci di sera costa appena dieci scatti. Se invece nel vostro distretto non ci sono provider e siete costretti a rivolgervi “fuori”, la navigazione sara’ piu’ costosa, perche’ le chiamate saranno interurbane con la tariffa prevista dal prefisso del fornitore scelto. Se non conoscete l’ indirizzo dell’ assicurazione da contattare potete ricorrere a una sorta di “pagine gialle di Internet” suddivise per genere e ordine alfabetico. Tra le piu’ diffuse: YAHOO http: / /www.yahoo.com LYCOS http: / /www.lycos.com.

Golinucci Paolo

Pagina 15
(19 novembre 1996) – Corriere della Sera