polizze vita

Il fumo? Avvelena la polizza

Non fumi? Allora vivrai di piu’ . E la tua polizza vita, d’ ora in poi, costera’ di meno. Lo sconto per chi puo’ dimostrare di avere i polmoni puliti e’ l’ ultima novita’ italiana (gli anglosassoni ci sono gia’ arrivati da anni) in campo assicurativo. E il taglio dei premi e’ veramente vantaggioso: in certi casi arriva anche al 30%. LUNGA VITA Insomma, statistiche alla mano, anche le compagnie italiane hanno scoperto che chi non fuma ha aspettative di vita ben piu’ alte di un coetaneo fumatore. Cosi’ , da qualche mese, le societa’ stanno modificando le tariffe della polizza “temporanea caso morte”. Cioe’ dei classici contratti scommessa sulla vita, quelli dove il capitale in gioco viene dato ai beneficiari solo se il decesso dell’ assicurato avviene entro il periodo di validita’ del contratto. Questo tipo di polizza viene stipulato da coloro che vogliono tutelare economicamente altre persone: come il capofamiglia con figli in tenera eta’ . O i genitori con un mutuo da pagare che non vogliono far gravare sugli eredi il debito in caso di malasorte. SESSO E SIGARETTE Finora nella costruzione delle tariffe per il calcolo del premio da versare vigeva solo una distinzione per sesso, legata al fatto che, sempre in base alle statistiche, le donne vivono di piu’ . E, quindi, pagano un po’ di meno. Per esempio una quarantenne per assicurare la propria vita per 100 milioni sborsa la stessa cifra di un trentacinquenne. Da adesso si faranno sostanziosi distinguo anche fra amanti della sigaretta e “astemi” dal fumo. Rientrano in questa categoria coloro che non hanno mai fumato, quelli che hanno smesso di fumare da almeno 12 mesi. E anche i 300 mila appassionati di sigari o pipa. Perche’ questo tipo di fumo ha effetti nocivi limitati. RISPARMIO E SALUTE Nelle tabelle qui sopra abbiamo riportato il costo di una polizza “temporanea caso morte” offerta da alcune compagnie di assicurazione che hanno suddiviso gli assicurati . uomini e donne dai 35 ai 45 abbi . tra fumatori e non fumatori. Nelle tabelle sono stati riportati anche i dati di Generali e Lloyd Adriatico che non fanno ancora distinzioni in base alle sigarette: le loro tariffe possono pero’ essere un utile parametro di riferimento. Il capitale assicurato in caso di morte per qualunque causa e’ di 150 milioni, garantito per una durata di 10 anni. Ogni compagnia ha diversamente calibrato il minor rischio del non fumatore. Come si puo’ vedere per un 35enne non fumatore il premio puo’ andare da 298 a 403 mila lire l’ anno. Un fumatore dovra’ spendere da 391 a 505 mila lire. NUOVI CONTRATTI Un consiglio per chi ha gia’ la polizza “temporanea caso morte” e non fuma: valutare le nuove tariffe chiedendo, se piu’ convenienti, la sostituzione della polizza. Sara’ comunque necessario presentare di nuovo al proprio assicuratore tutte le informazioni sullo stato di salute e gli eventuali esami medici richiesti.

Golinucci Paolo

Pagina 15
(17 settembre 1996) – Corriere della Sera

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