polizze vita

metti una polizza sotto il banco. e la carriera diventa assicurata

SERVIZI . Le soluzioni per coprire i costi scolastici TITOLO: Metti una polizza sotto il banco E la carriera diventa assicurata – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – La carriera scolastica e’ assicurata. Da qualche tempo, infatti, le compagnie spingono le polizze che consentono a una famiglia di garantirsi un paracadute per far fronte ai costi, sempre crescenti, dell’ istruzione scolastica. Su sei milioni di famiglie con bambini al di sotto dei 15 anni, almeno il 40% e’ disponibile a sottoscrivere simili polizze. Si tratta di contratti nei quali a una polizza di risparmio (“caso vita”) sono abbinate garanzie assicurative complementari. Con la prima copertura si costituisce alla scadenza fissata, di solito non appena lo studente diventa maggiorenne, un capitale o in alternativa una rendita da corrispondere per tutto il corso universitario. L’ ombrello assicurativo si apre invece in caso di morte o grave invalidita’ dell’ assicurato (di solito il genitore o il nonno): il piano di risparmio viene completato dalla compagnia e alla fine viene liquidato un capitale ridotto (di norma il 20%). La convenienza di questi prodotti e’ tanto piu’ elevato quanto piu’ giovane e’ il beneficiario. Investire in cultura. E il nome dell’ ultima iniziativa promossa dall’ Ania (Associazione nazionale fra imprese assicuratrici) e dall’ Universita’ di Siena. Raggiunta la maturita’ scolastica lo studente puo’ ritirare per intero il capitale oppure usufruire di una borsa di studio per il corso universitario. Incentivi economici sono previsti per premiare la regolarita’ degli studi. Nella tabella a fianco sono riportate le prestazioni previste da quattro compagnie. Si e’ ipotizzato che il genitore trentacinquenne, con un bambino di sei anni, sottoscriva al primo giorno di scuola del figlio questo tipo di polizza, versando un premio di un milione e mezzo rivalutabile ogni anno. A fronte di una somma versata complessivamente di 31,5 milioni il ragazzo ormai diciannovenne potra’ ritirare, una volta ottenuta la maturita’ , 48 milioni, piu’ un bonus del 10% (4,8 milioni) se non e’ mai stato bocciato. Se decide di proseguire gli studi puo’ scegliere in alternativa al capitale la liquidazione in dieci rate semestrali di una borsa di studio, dall’ importo iniziale di 4,8 milioni rivalutabili (totale 61 milioni). Un gran premio di regolarita’ . Quando lo studente termina l’ Universita’ al massimo un anno fuori corso ha diritto a un “bonus di laurea” di circa sedici milioni. Attenzione pero’ a dare il giusto peso a tutte queste cifre. Ipotizzando un tasso d’ inflazione costante del 5% all’ anno, il capitale finale ammonta a 25 milioni di oggi, mentre il bonus di laurea a 6,4 milioni. Ritirando il capitale, il rendimento della polizza oscilla tra il 6,5 e il 7,5% a seconda della bravura scolastica dello studente. Paolo Golinucci

Golinucci Paolo

Pagina 23
(11 settembre 1993) – Corriere della Sera

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