assicurazioni

TRASPORTO DEL GRANO UCRAINO ASSICURATO DAI LLOYD’S

Una nuova soluzione assicurativa dei Lloyd’s assicura il grano ucraino e altri prodotti alimentari , contro i danni durante il trasporto incluso il rischio guerra.

Attraverso questo schema assicurativo, lanciato nell’agosto 2022, sono assicurate le merci marittime e la copertura bellica fino a 50 milioni di dollari (50 milioni di euro), inclusa la protezione per il grano ucraino e altri prodotti alimentari designati spediti attraverso corridoi sicuri nel Mar Nero stabiliti da un recente trattato.

Marsh, broker assicurativo e consulente del rischio leader a livello mondiale, e Ascot Group, un (ri)assicuratore specializzato globale, hanno annunciato il 23/08/22 il primo collocamento assicurativo per la nuova struttura Marine Cargo and War. Lanciata all’inizio di questo mese, la struttura fornisce per il grano ucraino e altre forniture alimentari vitali spedite attraverso corridoi sicuri stabiliti dal Trattato del Mar Nero appena firmato tra Russia e Ucraina.

In un passo importante, Marsh, Ascot e altri importanti assicuratori che fanno parte della struttura hanno concordato di estenderlo ai clienti dei broker registrati dei Lloyd’s di Londra, in una mossa progettata per fornire ulteriore supporto agli sforzi umanitari in corso e alleviare la continua pressione sulle catene di approvvigionamento e sulla sicurezza alimentare.

La struttura Marine Cargo and War fornisce fino a 50 milioni in tutti i rischi di carico marittimo e copertura di guerra. La struttura consente alle navi che trasportano grano e altri prodotti alimentari designati dai porti ucraini di avere una copertura affidabile e prontamente disponibile per i loro viaggi di esportazione.

David Roe, Head of UK Cargo, Marsh, ha dichiarato: “L’assicurazione del carico e della guerra svolgerà un ruolo fondamentale nella più ampia ripresa delle esportazioni di cereali e altri alimenti vitali dai porti ucraini del Mar Nero. Mettendo la struttura a disposizione dei clienti dei broker registrati dei Lloyd’s di Londra, è nostra speranza che possiamo lavorare tutti insieme per sostenere gli sforzi internazionali e contribuire a garantire che il grano ucraino raggiunga le persone più vulnerabili del mondo durante questo terribile periodo di conflitto”.

Chris McGill, Head of Cargo, Ascot, ha aggiunto: “Siamo lieti di fornire copertura ai primi assicurati che utilizzano questa struttura. Dal suo lancio abbiamo visto una domanda significativa per il prodotto da parte di un certo numero di clienti e broker. È fantastico che questa iniziativa guidata dalla missione sia aperta e in grado di soddisfare tale domanda per tutti coloro che potrebbero averne bisogno”.

polizze viaggi

Vacanze, metti la sicurezza in valigia

Tra positività al Covid-19 e voli cancellati, i contrattempi sono sempre più frequenti. Ecco come proteggersi con una polizza

In queste settimane i viaggiatori sono alle prese con le vacanze, anche se  sempre più imprevisti minano la loro partenza. Due sono i principali timori: la cancellazione o il ritardo dei voli; il contagio da Covid-19 che impedisce di partire,o di continuare il soggiorno, con il relativo obbligo di quarantena in struttura.

A tutela del viaggiatore ci sono due paracadute: il primo è il regolamento europeo 261/04, che per la cancellazione o il ritardo superiore a tre ore per viaggi aerei ( non dovuto a circostanze eccezionali)  riconosce il diritto al passeggero di essere rimborsato di un importo tra i 250, i 400 o i 600 euro se la tratta è rispettivamente inferiore a 1.500 km, a 3.500 km, o superiore a quest’ultima. Per  il secondo paracadute bisogna stipulare una apposita «assicurazione viaggio» per la durata della vacanza, controllando che siano presenti garanzie per annullamento o quarantena.

Come funziona

La polizza assicurativa da mettere in valigia tutela principalmente il viaggiatore e/o i suoi compagni di viaggio per il rimborso delle spese mediche, i danni ai bagagli, l’annullamento del viaggio per infortunio o malattia e anche nelle polizze più complete, anche per insorgenza della patologia pandemica, come il Covid.

Ma quali sono  le principali garanzie da controllare?

La prima è la «Assistenza alla persona»: tale  garanzia si attiva nel caso in cui un improvviso infortunio, o una malattia, non consentano la prosecuzione del viaggio. È importante che sia prevista la consulenza medica, il rimborso delle spese ospedaliere o farmaceutiche, delle rette di degenza o per il rientro anticipato a casa. Ogni compagnia di assicurazioni ha i propri massimali: per il rimborso delle spese mediche è meglio acquistare (soprattutto per mete extraeuropee) polizze che garantiscono almeno 100 mila euro, specie se si rendesse necessario un intervento chirurgico. Per un intervento di appendicite, ad esempio, si spendono circa 7.500 euro in Europa e fino a 25 mila euro in alcune parti degli Stati Uniti. Una visita al Pronto soccorso in un ospedale di Miami può arrivare a costare fino a 53 mila euro.

La seconda garanzia è il «Bagaglio»: sono coperti i bagagli se vengono danneggiati per furto, rapina, incendio, smarrimento. Il campo d’applicazione va dalla tutela durante i soli viaggi alla copertura totale anche durante il soggiorno in hotel o abitazioni.

La terza è «Se salta il viaggio»: i turisti possono prenotare con largo anticipo le loro vacanze sapendo che le penali previste in caso di annullamento sono garantite con la polizza. È possibile, infatti, coprire l’annullamento del viaggio dai contrattempi che si verificano all’ultimo minuto, documentando con certificato medico la malattia o l’infortunio o le ragioni di forza maggiore che impediscono la partenza. La copertura  va acquistata di norma contestualmente alla prenotazione della vacanza.

«Annullamento viaggio a seguito di pandemia o quarantena» è invece la garanzia che scatta per l’insorgenza di una patologia che abbia carattere di pandemia e colpisca l’assicurato, un suo familiare o un compagno di viaggio. Vale anche in caso di positività alla patologia dopo il check-in, oppure se l’assicurato è in quarantena con isolamento fiduciario o sorvegliato.

 Un’altra clausola che non deve mancare nelle nuove polizze viaggi è  «Spese di vitto e alloggio forzato»,  che rimborsa le spese di vitto ed alloggio in caso di fermo sanitario dell’assicurato, disposto dall’autorità competente per i seguenti motivi: di sicurezza al momento del suo arrivo presso l’aeroporto del Paese di destinazione o di transito; durante il corso del viaggio o soggiorno allo scopo di effettuare accertamenti sanitari;  in caso di dichiarata quarantena con permanenza forzata sul posto.

Il costo di una polizza viaggi per 2 persone in viaggio per una settimana ? Tra i 100 ed i 266 euro, a seconda della destinazione. Il massimale di rimborso spese mediche va dai 50 mila euro per le polizze in Europa fino a un milione per proteggersi dagli elevati costi sanitari degli Usa.

Paolo Golinucci – Corriere della Sera – L’Economia. 25/07/2022

assicurazioni

ISTAT: 1/3 DEGLI ITALIANI E’ SEDENTARIO. LE SOLUZIONI PER INVERTIRE LA TENDENZA FRA I LAVORATORI IN AZIENDA

Il 34% degli italiani e’ sedentario, e non pratica alcuna attivita’ fisica. E’ questo uno dei risultati dell’indagine ISTAT, pubblicata il 05 maggio 2022, su “Aspetti della vita quotidiana”, con l’analisi dei fattori di rischio per la salute come sedentarieta’, fumo, obesita’ e alcol. Ben 19 milioni 667 mila persone (il 33,7% della popolazione di 3 anni e più) dichiarano di non praticare né sport né attività fisica nel tempo libero. Si osservano marcate differenze di genere: è sedentario il 36,9% delle donne contro il 30,3% degli uomini.Nel 2021, il 19,0% della popolazione di 14 anni e più dichiara di essere fumatore (9 milioni 958 mila persone), il 24,0% di aver fumato in passato e il 55,7% di non aver mai fumato.


È pari al 46,2% la popolazione di 18 anni e più in eccesso di peso (34,2% in sovrappeso, 12,0% obeso), mentre il 50,9% è in condizione di normopeso e il 2,9% è sottopeso.Il 66,3% della popolazione di 11 anni e più ha consumato almeno una bevanda alcolica nel corso dell’anno: il 54,4% beve vino, il 50,4% consuma birra e il 45,4% aperitivi alcolici, amari, superalcolici o liquori. Promuove la necessita’ di migliorare lo stile di vita evidenziato dall’ISTAT anche una recente indagine sulle politiche Welfare e Salute ,su un campione di 80 aziende di grandi e medie dimensioni : due dei più importanti bisogni emergenti dei dipendenti sono l’attivazione di iniziative orientate alla prevenzione e all’adozione di stili di vita salutari (65% delle aziende rispondenti) e l’aumento del potere d’acquisto (54%). Vedi Indagine ISTAT

Per promuovere stili di vita sani, GOLINUCCI SRL propone  programmi sanitari integrativi di “welfare aziendale” che premiano i dipendenti che fanno esercizio fisico, con voucher e buoni sconto fino a € 600 e piu’ per anno, seguendo consolidate esperienze in Germania, Austria, Regno Unito, Francia e Spagna. Un programma interamente digitale – che puo’ essere completato con  “personal trainer” e supporto medico “fisico” – che incoraggia la persona a raggiungere gli obiettivi individuali di salute e benessere, fare scelte salutari, e premia stili di vita sani. Attraverso una valutazione online, la persona conosce il proprio stato di salute ed in particolare, scopre quanto le sue abitudini siano prossime o meno al vivere sano.Tale giudizio viene fornito mettendo insieme la corretta alimentazione, l’esercizio fisico, il consumo di bevande alcoliche e lo smettere di fumare. Collegando un “fitness tracker” alla apposita App, si può monitorare la propria attività motoria settimanale, tra cui i passi effettuati o le calorie bruciate nella pratica di ogni sport. Per incentivare i clienti nel migliorare il proprio stile di vita sia le attività di check-up sia l’attività fisica consentono di collezionare punti, crescere in status e quindi ricevere premi sempre più esclusivi. I partner che offrono premi e voucher sono Amazon – Zalando – Adidas – Expedia. Tra i 10 dipendenti della GOLINUCCI SRL, che utilizzano questo programma di promozione di corretti stili di vita e attività fisica da oltre 6 mesi, ci sono quelli che hanno raggiunto lo status “Platino” che riconosce voucher di € 80 , oltre ai premi che si ottengono con le sfide settimanali per il riconoscimento di voucher dell’importo € 5 , oltre a cashback del 40% sugli acquisti fino a importo totale di € 1.000 per dipendente. Il supporto fisico di una esperta Personal Trainer, Federica Cuni https://federicacuni.com  consente di guidare i dipendenti a raggiungere i propri obiettivi di attività fisica, tra camminate, attività cardio, bicicletta, pesi ed altro.

 

 

assicurazioni, polizze, sicurezza

ASSICURAZIONE DELLO SCIATORE : quali gli obblighi dal 01/01/2022 e le offerte

Una polizza da portare sulle piste, insieme alle racchette, sci, scarponi e casco. Dal prossimo 01/01 scatta l’obbligo per chi pratica lo sci , dell’ assicurazione per la responsabilita’ civile per danni e infortuni provocati a terzi. E’ quanto previsto D.L. 40/21 riguardante “norme sulla sicurezza delle discipline sportive invernali” . All’art 30 “Assicurazione obbligatoria”  e’ previsto che “Lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino deve possedere una assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi.

La polizza in questione e’ quella di Responsabilita’ Civile , che copre dai danni (a persone o cose) provocati a Terzi, nello svolgimento dell’attività di sciatore : questa copertura, per la pratica di attività sportive non professionali, tra cui lo sci, e’ garantita comunemente dalla polizza nota come “Responsabilita’ Civile della vita privata “, o del “Capofamiglia” – perche’ include tra gli assicurati, tutti  i componenti del nucleo familiare del sottoscrittore della polizza – a tutela dei fatti della vita privata come la proprieta’ e conduzione dell’abitazione, attivita’ del tempo libero e pratica degli sport . E’ consigliabile verificare l’esistenza di questa polizza, spesso inserita in quella contro i danni all’abitazione , che offre un  massimale – ( es. di € 500.000, per un costo annuo tra  60 e 90 €  ) , per i danni provocati a terzi.

Pertanto lo sciatore che si presenta ai cancelletti di partenza degli impianti di sci, ha  4 diverse soluzioni per dimostrare il possesso della obbligatoria assicurazione di responsabilita’ civile ,in caso di controllo lungo le piste ed evitare la sanzione amministrativa , in caso di mancanza della polizza, che va da 100 a 150 eur.

1) Se e’ titolare , tra le sue assicurazioni personali,  di quella di “R.C. vita privata”, senza sostenere costi aggiuntivi puo’ mostrare copia della polizza :alcune assicurazioni stanno predisponendo certificati ad hoc, sulla esistente copertura per la r.c. dello sciatore e suoi familiari, ma mostrare sulle piste. 

2) Se lo sciatore e’ iscritto alla Federazione Italiana Sport Invernali , basta esibire la tessera della F.I.S.I. , perche’ con l’iscrizione annuale ( € 35 ) e’ prevista la polizza di Responsabilita’ Civile , se in caso di un incidente sulle piste , provoca un danno a Terzi, con massimale di € 500.000. Oltre ad altre garanzie quali l’assicurazione contro gli Infortuni subiti dallo sciatore ( € 80.000 per Invalidita’ Permanente o Morte),il soccorso sulle piste in toboga fino a € 500 o elicottero/eliambulanza fino a € 2.000.                                     3) In assenza dell’assicurazione mediante le soluzioni di cui sopra 1) e 2) , puo’ acquistarla aumentando il costo dello skupass, presso il gestore dell’impianto di risalita.    4) Acquistare, presso distributori assicurativi, anche online, pacchetti assicurativi multigaranzie per “instant cover”, di durata giornaliera, o per la  intera stagione sciistica.

Nella tabella a fianco vediamo le soluzioni multigaranzie, che coprono non solo i danni a terzi, ma anche quelli subiti dallo sciatore in caso di un incidente , anche perche’ l’articolo 28 del decreto legislativo 40/2021 stabilisce che nel caso di scontro tra sciatori, si presume, fino a prova contraria, che ciascuno di essi abbia concorso ugualmente a produrre danni. Cosa vuol dire? Molti degli incidenti sulle piste da sci verranno presumibilmente considerati come “concorso di colpa” , in tal caso ogni parte coinvolta avrà a proprio carico un 50% del costo dei propri danni, che solo una polizza infortuni puo’ garantire. Le 6 offerte riportate in tabella abbinano alla copertura di Responsabilita’ civile verso Terzi – con massimali tra i  150.000 ed i 2 milioni di euro , per i danni a persone, mentre per i danni a cose scendono anche a 0 o € 10.000 – a quelle Infortuni o di soccorso per i danni subito dallo sciatore . Che coprono l’invalidita’ permanente o la morte come per Vittoria Assicurazioni per la convenzione F.I.S.I, Itas o Ergo; le spese mediche, il soccorso con toboga , elicottero, eliambulanza; il rimborso dello skipass, le spese sostenute per il noleggio attrezzature e/o lezioni di sci, se a causa di un infortunio non e’ possibile continuare a sciare per il resto dei giorni prenotati sulle piste o l’intera stagione. Il costo polizze ? Varia da 2,5 a 3,99 euro per ogni giorno di sci, oppure nel caso di validita’ stagionale della polizza, tra i 25 e 56 giorni.

offerte polizze sciatore

BOX 

Altre novità dal D.L. 40/21 : il casco: diventa obbligatorio per tutti i minorenni, mentre ora lo è solo per gli under 14. I gestori devono installare defibrillatori in luoghi idonei e dividere le piste per le attività: sci, snowboard, agonismo e slittini. Obbligatorio rendere visibili i cartelli con direzioni, limiti e inviti alla prudenza. Cambiano le sanzioni, inasprite con multe massime di mille euro. A far girare i meccanismi della sicurezza sarà la figura del direttore di pista che segnalerà eventuali mancanze ai gestori.