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Polizze vita, come farsi la pensione scommettendo sulla lira

Lo shopping delle polizze vita non conosce piu’ frontiere. Oggi il risparmiatore italiano puo’ sottoscrivere liberamente polizze di compagnie straniere cosi’ come puo’ essere contattato da assicurazioni con sede all’ estero. Ma questi prodotti sono convenienti? Servono davvero a costruirsi un paracadute pensionistico? LE ALTERNATIVE In questi servizi sono analizzate le soluzioni . e i relativi rendimenti . che si possono trovare nei tre Paesi europei piu’ importanti: Gran Bretagna, Francia e Germania. Se per dimensioni geografiche e popolazione i tre Stati sono paragonabili all’ Italia non altrettanto si puo’ dire nel campo assicurativo. Basti pensare che ogni inglese investe in polizze vita sei volte piu’ di un italiano, un francese addirittura sette e il tedesco soltanto tre. Nel grafico qui a fianco si puo’ vedere come occupiamo stabilmente uno degli ultimi posti in questa particolare classifica. PER TUTTI I GUSTI La prima differenza che balza agli occhi e’ l’ estrema variabilita’ delle offerte straniere. Molte delle soluzioni proposte oltrefrontiera assomigliano piu’ a un investimento finanziario che a una soluzione assicurativa made in Italy. Con tutti i vantaggi e i rischi che questa differenza comporta. Cosi’ se il tasso d’ interesse delle nostre polizze vita e’ sempre di segno positivo e allineato mediamente al rendimento dei titoli di Stato (Bot, Cct, Btp), oltre confine sono molto diffuse le polizze strettamente legate ai diversi mercati finanziari e che prevedono esaltanti rendimenti, ma anche potenziali perdite. A differenza della polizza vita nostrana, dove la performance deriva anno dopo anno dai rendimenti conseguiti da un unico fondo nel quale vengono investiti, al netto dei costi, i risparmi degli assicurati, sono diffuse in Gran Bretagna e Germania le Unit Linked che combinano, a scelta dell’ assicurato, un mix di fondi azionari, immobiliari, obbligazionari. E con l’ aumento della dose di rischio, viene a mancare la garanzia di un tasso minimo caratteristica dei nostri contratti. EFFETTO CAMBIO Un altro aspetto da valutare con cura e’ quello relativo al rischio cambio: acquistare polizze estere significa investire su titoli in valuta. Quindi al rendimento finanziario della polizza si deve aggiungere o sottrarre la variazione intervenuta nel rapporto di cambio valuta lira. Se, quindi, non si e’ molto ottimisti sul futuro della nostra divisa, visti i prodigiosi recuperi degli ultimi mesi, la polizza in valuta puo’ rappresentare una valida scommessa. Ma anche chi ha gia’ una polizza targata “lira” puo’ sempre accoppiarla con una in valuta e costruirsi cosi’ un paracadute ancora piu’ ampio in grado di fronteggiare qualsiasi turbativa sui mercati finanziari. La polizza italiana puo’ garantire quella sicurezza di performance di cui si e’ alla ricerca. Mentre la formula straniera . ad elevato rischio finanziario . puo’ mettere un po’ di pepe ai rendimenti. E guardando all’ andamento dei cambi dagli anni ‘ 80 in poi si puo’ facilmente scoprire come sul lungo periodo gli investimenti in valuta siano stati vincenti. Dall’ 81 ad oggi, ad esempio, l’ Ecu e’ cresciuto del 62%, il marco di oltre il 100%, il dollaro del 90% (ma con alti e bassi). LA PARTE DEL FISCO Anche i premi pagati per polizze vita all’ estero sono detraibili dall’ Irpef. Il risparmio massimo che si puo’ ottenere e’ pari al 22% di 2.500.000 lire e cioe’ 550.000 lire. Alla formazione del tetto di 2,5 milioni contribuiscono sia le assicurazioni italiane che quelle straniere (ma per la detraibilita’ occorre versare in Italia l’ imposta del 2,5% sul premio). ————————- PUBBLICATO —————————— TITOLO: Dollari, marchi, Ecu: le soluzioni migliori restando a casa – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Farsi una pensione di scorta scommettendo sulla lira debole. Per raggiungere l’ obiettivo si puo’ comprare anche una polizza in valuta estera offerta dalle nostre compagnie. La scelta non manca: Ecu, marco, franco svizzero, dollaro, yen. Come funzionano. L’ assicurato paga in lire ma il capitale viene investito in titoli in valuta straniera . quasi sempre a reddito fisso . invece che in Bot e Cct. Il rendimento dipende sia dalle performance dell’ investimento finanziario estero sia dal cambio tra valuta e lira. Quanto piu’ la nostra divisa s’ indebolisce tanto piu’ cresce la convenienza dell’ operazione. E viceversa. Quanto fruttano. Nelle tabelle in alto sono riportati i migliori rendimenti conseguiti nel ‘ 95 dalle polizze nelle principali valute: si va dal 5,44% (franchi svizzeri) al 10,32% della formula in marchi di Bayerische. I rendimenti cosi’ ottenuti si capitalizzano anno dopo anno. L’ effetto cambio si fa sentire solo quando viene chiesta l’ estinzione della polizza o la trasformazione del capitale assicurato in lire. Ad esempio nel ‘ 95 la rivalutazione media del franco svizzero e’ stata dell’ 11,20%, quella del marco del 5,5%. Il rendimento effettivo annuo, in caso di conversione, sarebbe salito al 16,64 per cento per la polizza Sai in franchi e al 15,82% per Bayerische. Amarcord. L’ esperienza degli ultimi quindici anni dimostra che marco ed Ecu si sono sempre rivalutati. La divisa tedesca ha raddoppiato il suo valore, lo Scudo e’ cresciuto del 62%. Anche il dollaro si e’ rivalutato ma ha riservato qualche delusione. Ad esempio, chi avesse acquistato una polizza in dollari nell’ 86 si troverebbe oggi con una perdita di cambio del 16%. ————————- PUBBLICATO —————————— TITOLO: Gran Bretagna a tutto Fondo. E la rendita puo’ volare – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Nel Paese degli assicuratori, il ricorso alle polizze vita e’ davvero elevato. L’ ammontare complessivo dei premi annui sfiora in Gran Bretagna i 112.000 miliardi di lire. Due sono le formule tra cui il cliente, anche italiano, puo’ scegliere: le polizze With profit e le Unit linked. Le prime, simili ai prodotti tradizionali italiani, si riferiscono ad un fondo di natura obbligazionaria e prevedono un rendimento minimo garantito. Le seconde, ultimamente piu’ diffuse, sono collegate a fondi di investimento (Unit Trust). Le performance annue, quindi, non sono uguali per tutti i sottoscrittori ma dipendono dal mix di fondi scelto. A differenza della formula With profit, le Unit linked non garantiscono una performance minima: ad elevati rendimenti possono far seguito risultati piu’ modesti se i mercati finanziari sono andati male. L’ assicurato, comunque, puo’ variare la composizione del proprio portafoglio, in genere senza costi aggiuntivi. Sul fronte dei rendimenti a un anno spicca, tra le Unit linked, il fondo Skandia.Framington: piu’ 85,26%. A cinque anni la maglia rosa va a Scott Prov Inst Tech: piu’ 279%. I migliori rendimenti delle polizze tradizionali sono stati nel ‘ 95 intorno al 7%. A cinque anni il guadagno piu’ elevato supera il 40%. Da segnalare che in genere le polizze With profit prevedono un bonus, cioe’ una maggiorazione del capitale per chi arriva alla scadenza del contratto. ————————- PUBBLICATO —————————— TITOLO: La ricetta francese: costi bassi e tanta trasparenza – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – L’ esperienza francese e’ la piu’ simile alla nostra anche se le dimensioni del mercato non sono paragonabili (90.000 miliardi annui di premi contro 17 mila). Le caratteristiche delle polizze sono piu’ o meno identiche. In un punto, pero’ , i francesi sono all’ avanguardia: la trasparenza. L’ assicurato d’ Oltralpe e’ informato su tutte le spese a suo carico: dai caricamenti alla commissione di gestione del fondo. I caricamenti . cioe’ la parte del versamento che non viene investita ma serve per coprire le spese della compagnia . vanno dal 3,5 al 7% annuo. Il livello medio italiano si aggira intorno al 15%. Ovviamente quanto piu’ elevati sono i caricamenti minore sara’ la somma messa a fruttare e, di conseguenza, si ridurra’ anche la redditivita’ dell’ investimento. Le polizze francesi, inoltre, riconoscono all’ assicurato tra il 90 e il 100% del rendimento del fondo, depurato di spese fisse di gestione (dallo 0,4 allo 0,8%). In una polizza vita italiana invece l’ aliquota di retrocessione e’ mediamente dell’ 80%. Cosi’ con una performance lorda del 10% il guadagno netto nel conto dell’ assicurato francese e’ di circa il 9,2% contro il nostro 8%. Nel ‘ 95, come si puo’ vedere dalla tabella, il rendimento netto delle principali compagnie e’ stato del 7% con un’ inflazione dell’ 1,8%. Le polizze italiane hanno reso circa il 9% con un’ inflazione pero’ del 5,3%. Nella sfida tra rendimenti reali, al netto dell’ inflazione, le compagnie transalpine battono di un punto e mezzo quelle nostrane: 5,2% contro il 3,7%. ————————- PUBBLICATO —————————— TITOLO: Paracadute super per chi mette la divisa tedesca – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Anche i tedeschi, come gli inglesi, nel costruirsi un paracadute pensionistico possono scegliere tra numerose soluzioni. La Germania e’ al terzo posto in Europa quanto a raccolta annua: oltre 71 mila miliardi di lire. La parte del leone la fanno i contratti Unit Linked, cioe’ collegati a fondi d’ investimento. Ogni compagnia ne offre diversi: la sola Skandia Lebensversicherung, filiale del colosso svedese, ne ha ben 59. A seconda dell’ eta’ del sottoscrittore le compagnie tedesche consigliano combinazioni differenti: piu’ si e’ giovani maggiore e’ il peso dell’ investimento azionario rispetto a quello obbligazionario. Ad esempio se alla pensione mancano piu’ di 20 anni alcune polizze consigliano di investire per il 30% in fondi azionari ad alto rischio, per il 40% in umbrella fund a medio rischio ed il 30% in blue chip. Se l’ eta’ della pensione dista invece tra i 6 ed i 10 anni e’ consigliato dedicare solo un 20% in umbrella fund, il 50% in blue chip e il 30% in titoli a reddito fisso. Nella tabella qui a fianco abbiamo selezionato alcuni fondi delle polizze Unit Linked tedeschi suddivisi tra diverse tipologie d’ investimento. I rendimenti variano da settore a settore: si va dal 5,85% dei fondi immobiliari di Deutsche Bank e Skandia, al 10,90% degli obbligazionari di Colonia e Gerling, fino al 38,46% di Skandia Fidelity Fds Nordic, che investe in azioni scandinave. La vera convenienza nell’ acquistare una polizza tedesca e’ ovviamente legata alla forza del marco. Che per un italiano puo’ dare ancora piu’ sprint ai rendimenti. ————————- PUBBLICATO —————————— TITOLO: QUASI ULTIMI IN EUROPA GLI INDIRIZZI A CUI RIVOLGERSI – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Ecco gli indirizzi a cui rivolgersi per sottoscrivere una polizza vita con una compagnia francese, inglese o tedesca. I telefoni sono quelli delle direzioni generali. FRANCIA. Il prefisso per tutte le societa’ che hanno sede a Parigi e’ 00331. Axa 40.75.57.00; Gan 42.47.50.00; Predica 43.23.66.47; Uap 47.74.10.01. GRAN BRETAGNA. Commercial Union 0044.171 28.37.500; Eagle Star 0044.171 92.91.111; General Accident 0044.1738 21.202; Norwich Union 0044.1603 62.22.00. GERMANIA. Il prefisso e’ 0049. Colonia 221.69.001; Gerling 221.14.41; R V Lebensversicherung 611.53.30; Skandia Lebensversicherung 30.88.57.700. (L’ incidenza percentuale sul Prodotto interno lordo degli investimenti in polizze vita. Dati aggiornati al 1993)

Golinucci Paolo

Pagina 012/013
(2 luglio 1996) – Corriere della Sera

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