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Rc auto, meno difficili i «salti» di compagnia

L’ Rc auto diventa mobile. Dal prossimo anno, infatti, diventerà più facile passare da una compagnia ad un’ altra. La concorrenza, così, si farà più accesa e, si spera, caleranno anche le tariffe. L’ attestato di rischio – il documento che attesta la capacità di guida di un automobilista, e indispensabile per cambiare compagnia deve essere spedito a casa dell’ assicurato almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza, a conferma del «pedigree» maturato nell’ anno appena concluso. In questo modo l’ assicurato avrà le mani libere per confrontare altre proposte assicurative e sostituire la polizza rc auto con quella che ritiene più conveniente. Le compagnie di assicurazione d’ altra parte dovranno trovare soluzioni accattivanti e sempre convenienti per conservare la fiducia del cliente. Questa ventata di «liberalizzazione» nell’ rc auto arriva con il regolamento approvato dall’ Isvap che fissa nuovi obblighi informativi a tutela del consumatore in occasione della scadenza delle polizze. Le nuove regole del gioco entreranno in vigore dal prossimo primo gennaio. Uno norma che si affianca a quelle sull’ indennizzo diretto e sulla possibilità per gli agenti di vendere polizze auto di più compagnie, introdotte dal pacchetto Bersani sulla liberalizzazione. Con la consegna al domicilio dell’ assicurato dell’ attestato di rischio, cade un muro che finora aveva contribuito a rendere gli automobilisti italiani poco propensi a cambiare assicurazione: basti pensare che ben il 69% degli italiani alla scadenza della polizza rc auto non cerca preventivi di altre compagnie (contro il 39% dei francesi) e solo 15 assicurati su 100 cambiano effettivamente compagnia. Da gennaio, quindi, le assicurazioni devono inoltrare ai loro clienti (sono oltre 42 milioni i titolari di polizze rc auto) oltre all’ attestato di rischio – nel quale sono riportate fra l’ altro le informazioni sul numero di sinistri pagati nell’ anno, su quelli accaduti negli ultimi 5 anni e la «classe di merito» bonus malus raggiunta dall’ assicurato – anche una comunicazione con la data di scadenza del contratto, indicazioni sul premio di rinnovo (fornito direttamente o per il tramite di intermediari o call center) e le eventuali modalità per recedere dal contratto, dandone disdetta. Questa documentazione va consegnata entro 30 giorni dalla scadenza di polizza. Ricevuta la comunicazione scritta dalla compagnia, l’ assicurato è libero di cambiare assicurazione senza dover inviare disdetta se la variazione del premio è superiore al tasso programmato di inflazione o nel caso di polizze rca senza clausola di tacito rinnovo, come ad esempio avviene per i contratti offerti da compagnie telefoniche . Altrimenti la disdetta va data per iscritto, anche tramite telefax entro 15 giorni dalla scadenza contrattuale, all’ indirizzo indicato nella lettera di comunicazione. Un’ altra novità riguarda la validità dell’ attestato di rischio quando per diversi motivi il veicolo assicurato non è in circolazione: è possibile conservare il «pedigree» riportato sul documento fino a 18 mesi dalla scadenza assicurativa. Vantaggi anche per gli utilizzatori di veicoli in leasing o con contratti di noleggio a lungo termine che saranno equiparati agli stessi proprietari di una vettura. Al termine del noleggio o leasing l’ attestato di rischio, contenente la storia assicurativa del veicolo, sarà a loro nome.

Golinucci Paolo

Pagina 22
(4 settembre 2006) – Corriere Economia

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