assicurazioni

INSURED & WINNERS – the world championship of Messi, Neymar and CR7

FIFA world Cup forecast from London’s Lloyd’s : the more insured, the more likely to win
The equation is based on the players’ value. It foresaw Germany’s victory four years ago.

It will be France to win the FIFA World Cup in Russia. The Blues will win their second world title – having won the first one on home soil in 1998 – beating Germany in the final. The third place will either go to England or Spain. The forecast, with the group stages still to be completed, comes from London’s Lloyd’s – the world’s leading insurance and reinsurance market. Together with the Center for Economics and Business Research (Cebr), Lloyd’s have published a research based on the overall insurable
value of the players making up the competing national teams.
The economic model used by Lloyd’s has proved itself to be working: four years ago, it foresaw Germany’s final victory in Brazil. It is based on a simple principle: the more a player is worth, the more his value is guaranteed, in case of loss of earnings due to injuries. Lloyd’s, one of the leading institutions on the insurance market in the world, have thus done their research, which is a true mine of data.
If France wins (at least in the forecasts) it is because no team is as assured as the Blues: 1,619 million euros. England reaches 1.325 million, Brazil 1.243 million, Germany 1.194 million, Argentina 1.046 million.
In a second phase, it is obviously all about the interplay of intersections and couplings, which can be decisive.

Now that the World Cup is in the middle of the third round of the group stage and the teams that will access the knockout phase are being decided, the group «G» is the one with the greatest overall value: 1.355 billion England, 1,171 billion Belgium, 106 million Tunisia and only 20 million Panama,which of all thirty-two finalists of Russia 2018 is the least insured (Costa Rica is worth 76
million insured ceilings, Peru 87 million). So little assured that the average value of an England player (44 million euros) is more than twice the size of Panama. The method applied by Lloyd’s has had positive feedback already in the first days of this World Cup. If England’s victory against Tunisia was “easy” to forecast, Senegal’s beating Poland was much more complicated to foresee. But Lloyd’s method hit the mark on that occasion too. The work presented by Lloyd’s only considered aggregated data:
teams (with their thirty squads) or groups. Single insured values of this World Cup’s greatest champions – from Cristiano Ronaldo to Lionel Messi or the Brazilian Neymar – are not included. But unofficial sources confirm that the the three football stars are also the “holders” of the three insurance policies with the highest ceilings. The national team of Portugal is in fact insured for € 699 million and of this figure about 350 million are directly attributable to Cr7, who has been a key-player from the very first start of this World Cup, scoring four goals in the first two games. To calculate the insurable values, Lloyd’s used the players ‘salary data, the sponsors’ income, along with a series of additional indicators, to build an economic model that defines the revenues of the players until the end of their career; adding up all the teams’ values, the final sum is of 14.8 billion euros, about 13.1 billion pounds. The research also provides information on the average insurable values of the players: strikers are the most valuable players – their legs are worth on average 21.69 million euros, while the midfielders have the most insurable value of the total team (38%) and players between the ages of 18 and 24 have an average highest insurable value of £ 20 million (€ 22.6 million). The research was supported by Sporting Intelligence, which provided anonymous data on the players’ salaries for each of the 32 teams participating in the 2018 FIFA World Cup. Victoria De’Ath, from Lloyd’s Class of Business
Office, maintained that “Our model had correctly predicted the winner of the FIFA World Cup 2014 (Germany), so we wanted to test it once again. The analysis makes it interesting for football fans to read. The contrast between the top and bottom teams in terms of insurable value is staggering, with the top six national teams being worth more than the other 26 combined. We cannot wait to see if some teams can challenge the odds and overcome them, and if the favorites can show their value “.Now, with all
the policies stipulated, it only remains to to be seen whether the Lloyd’s method confirms its reliability. Waiting for the next World Cup and (above all) Italy.

Paolo Golinucci – L’Economia – Corriere della Sera 25/06/2018

assicurazioni, sicurezza

CYBER-RISK & DARKNET : minacce e opportunità per la protezione dei Dati

Con l’aumento degli attacchi informatici ( oltre 5.000.000 di “cyber attacks” al giorno in tutto il mondo vedi mappa ) cresce il bisogno per aziende e professionisti di sicurezza e protezione dei dati, anche per essere conformi al Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati Personali EU 679/2016 G.D.P.R. , applicabile dal 25/05/2018.

GOLINUCCI srl quale broker assicurativo specializzato nel CYBER-RISK , offre servizi di consulenza per la conformità al G.D.P.R. – con analisi dei rischi, produzione nuove informative, documenti, utilizzo di sistemi di cybersecurty e formazione del personale- e la protezione assicurativa contro il CYBER RISK ( vedi    https://www.golinucci.it/prodotti-e-servizi/per-le-aziende/cyber-risk  e https://drive.google.com/file/d/1Oj3tMkDaJkuwAmqjphnWGHlTnKhSBErY/view?usp=sharing).

In questo speciale “CYBER RISK  & DARKNET ” vengono riportate le ultime notizie cibernetiche  da tutto il mondo, tra cui storie sulle principali violazioni e attacchi hacker, che dterminano il bisogno di innovazioni assicurative a tutela del DATA BREACH (violazione dati ) sia in termini di responsabilità civile del Titolare del Trattamento  Dati che dei danni propri subiti per ripristinare il sistema, la reputazione e la perdita di affari.

HackingTeam è un’azienda IT italiana che vende capacità offensive di intrusione e sorveglianza a governi, società e forze dell’ordine, ma la loro tecnologia viene utilizzata anche da utenti meno scrupolosi. Ora sembra che i cybercriminali cinesi stiano sfruttando una violazione subita da HackingTeam nel 2015 per contagiare migliaia di società principalmente asiatiche con ransomware.

Intezer, una società israeliana per la sicurezza, ha monitorato le attività del gruppo cinese di hacker; collegandolo con trojan, attività di cripto-mining e ransomware. Gli hacker hanno anche sviluppato malware in grado di aggirare il software antivirus.

C’è stata molta speculazione sulla misura in cui lo stato cinese è implicato nelle attività di gruppi criminali di hackeraggio, in particolare nel prendere di mira le imprese commerciali negli Stati Uniti.  Read more at www.cyberscoop.com

Strumento IoT (Internet of Things)  vulnerabile all’attacco di downgrade 

Il protocollo Z-Wave è una tecnologia di comunicazione basata sulla radiofrequenza creata per facilitare la gestione delle applicazioni di Internet of Things. Sfortunatamente, nonostante il suo sofisticato sistema di crittografia, Z-Wave è vulnerabile a un attacco di downgrade – un protocollo che costringe i computer ad abbandonare la loro modalità di funzionamento di alta qualità a favore di una vecchia versione meno efficace. Di conseguenza, 100 milioni di dispositivi connessi a IoT (Internet of Things)  sono stati lasciati completamente aperti all’hacking.

Parte del problema sta nel fatto che molti dispositivi IoT che utilizzano Z-Wave non sono riusciti ad aggiornarsi al suo nuovo e più efficace standard di sicurezza S2, continuando a utilizzare la versione SO meno sicura e meno recente.

Silicon Labs, la società dietro Z-Wave, ha installato avvisi per allertare gli utenti quando la sicurezza sui loro dispositivi è stata declassata. Tuttavia, i produttori di dispositivi IoT non riescono a trasmetterli ai loro clienti, lasciandoli nell’oscurità.

Read more at https://thehackernews.com/2018/05/z-wave-wireless-hacking.html

 

Le banche vanno in guerra contro il crimine informatico 

Con il cyberspazio quale nuovo campo di battaglia globale, il settore finanziario si trova nella linea di fuoco; ed è costretta a ricorrere a personale appropriato per contrattaccare – molti di loro ex soldati, spie o agenti di controspionaggio. Con le perdite da cyber crimes ( crimini informatici)   che ammontano ora a 445 miliardi di dollari l’anno, la necessità di contromisure in stile militare è più grande che mai.

Proprio come gli eserciti tengono costantemente esercitazioni pratiche, quindi le istituzioni finanziarie organizzano regolarmente esercitazioni informatiche e scenari stie “giochi di ruolo” per garantire che, quando l’inevitabile attacco li colpisce, siano nella migliore forma possibile per respingerli o contenerli.

Le banche sono ora pronte a versare quantità senza precedenti di denaro alla sicurezza informatica, ora che la cyber-paranoia ha preso il posto dell’economia e della regolamentazione come la loro più grande area di preoccupazione e preoccupazione. Di conseguenza, sempre più banche stanno allestendo “war rooms”.

Read more at https://www.nytimes.com/2018/05/20/business/banks-cyber-security-military.html?_lrsc=b224e6f2-97f8-4b74-9949-

 

Le aziende possono permettersi di ignorare l’assicurazione cyber-risk?  

Poiché la minaccia della criminalità informatica cresce in termini di quantità e dimensioni, anche la copertura assicurativa è necessaria. Gli Assicuratori specializzati hanno assistito a un drammatico aumento delle dimensioni delle richieste di ransomware – che ora stanno raggiungendo sei, e anche sette cifre.

Mentre alcuni esperti del settore insistono ancora sul fatto che la politica migliore è quella di rifiutare i pagamenti, in caso di ransomware ( estorsione cn richiesta di riscatto) il costo potenziale di notifica ai clienti, indagini forensi, monitoraggio del credito e ripristino della reputazione può essere punitivo, specialmente per una PMI. Oltre a fornire una copertura finanziaria, una buona politica di assicurazione cibernetica fornirà un accesso immediato all’assistenza legale, tecnica e di comunicazione in caso di incidente cibernetico.

In termini numerici, mercato assicurativo “cyber risk” del Regno Unito è modesto rispetto all’America – con un minimo di venti sottoscrittori e broker specializzati e premi annui di circa £ 50 milioni – mentre il mercato statunitense potrebbe valere fino a $ 2,5 – $ 3 miliardi. Sulla scia di attacchi come NotPetya e WannaCry e di nuovi regolamenti come GDPR, può permettersi qualsiasi attività responsabile di fare a meno di una polizza CYBER RISK?

 

Attenzione al BIG ONE

Come un gigantesco tsunami o un terremoto, gli esperti di sicurezza IT prevedono che il mondo sarà colpito da un cataclisma infrastrutturale cibernetico nei prossimi cinque anni – secondo i risultati di un rapporto dello specialista della sicurezza IoT Pwnie Express. L’indagine “Internet of Evil Things” di Pwnie 2018 tra circa 500 professionisti della sicurezza IT rivela che la minaccia di un attacco massiccio supera le preoccupazioni per i problemi di sicurezza che circondano l’IoT e la vulnerabilità intrinseca dei dispositivi IT.

Tuttavia, l’interconnessione di un numero sempre crescente di gadget, gismos e oggetti di uso quotidiano, come smart plug, auto, orologi, lampadine, termostati, lucchetti e spazzolini da denti, sta creando anche molti problemi di sicurezza. Nonostante questa crescente preoccupazione, sembra che un numero minore di persone intervistate stia effettuando controlli formali sui propri dispositivi wireless e solo un terzo dispone di sistemi per il rilevamento delle minacce IoT.

La ricerca rivela anche che la preoccupazione per la sicurezza IoT sembra superare l’azione. L’apatia e il compiacimento stanno giocando nelle mani degli hacker. Le PMI sono meglio preparate delle grandi organizzazioni. La più grande preoccupazione tra le aziende è la perdita della reputazione.

Maggiori informazioni su https://www.prnewswire.com/news-releases/the-big-cyber-attack-is-coming-85-of-it-security-pros-tell-pwnie-express-300649091.html

 

Il malware killer VPNFilter può essere collegato ad una Paese Avanzato

IL colosso della tecnologia Cisco ha rivelato che uno spiacevole sforzo di malware ha infettato mezzo milione di consumatori e PMI in tutto il mondo. Il malware VPNFilter, che si dice sia sponsorizzato da un Paese Avanzato, può resistere al riavvio, attaccare altre macchine, raccogliere comunicazioni e persino avere la capacità di uccidere un dispositivo infetto.

Cisco sta effettuando da tempo una sorveglianza clandestina su VPNFilter ma, a causa di una preoccupante escalation delle sue attività, ha optato per la pubblicazione prima che le sue indagini fossero completate. Di conseguenza, l’FBI si è lanciato su un server russo che stava consegnando una seconda ondata di malware ai dispositivi infetti.

I router interessati sono prodotti da Linksys, MikroTik, Netgear, TP-Link e QNAP. Rilevare se un router è stato compromesso in modo non diretto. Qualsiasi utente interessato dovrebbe riavviare almeno i propri computer e implementare idealmente un ripristino dei dati di fabbrica. Altre precauzioni includono la modifica delle password predefinite, l’esecuzione del firmware più recente e la disabilitazione dell’amministrazione remota.

Maggiori informazioni su

https://arstechnica.com/information-technology/2018/05/hackers-infect-500000-consumer-routers-all-over-the-world-with-malware/

pastedGraphic_5.png

Società di servizi degli Stati Uniti colpita dalla violazione dei dati

La società di servizi della Corporation, con sede nel Delaware, che fornisce alle aziende leader, alle banche e agli studi legali servizi commerciali, ha subito un attacco: oltre 5000 Californiani hanno perso dati personali e dati di pagamento.

L’incursione ha avuto luogo nel novembre 2017, quando CSC ha rilevato che un intruso aveva penetrato il suo sistema e sottratto i dettagli dei clienti. Non sa ancora come è avvenuta la violazione, ma ha introdotto due società di sicurezza informatica per aiutare nelle indagini.

Oltre a offrire ai propri clienti il monitoraggio del credito gratuito per un anno, CSC introduce anche protocolli di sicurezza più sofisticati, autenticazione a due fattori e firewall più efficaci. Meglio tardi che mai!

Maggiori informazioni su https://www.cyberscoop.com/csc-california-data-breach/

 

Crypto-jacking è il nuovo ransomware?

Il crimine informatico genera ora incredibili $ 1.5 trilioni all’anno – all’incirca alla pari con il debito nazionale britannico. Uno dei motivi alla base della sua crescita è l’avvento del cripto-jacking, che utilizza tecniche di hacking per rubare le cripto-valute e ora ha rovesciato il ransomware come la forma più lucrosa e popolare di criminalità online.

Crypto-jacking ha una serie di vantaggi rispetto ad altre forme di criminalità informatica. Per cominciare, il mercato delle criptovalute ora vale 500 miliardi di dollari – e in crescita. Inoltre, il cripto-jacking è relativamente facile da perpetrare, difficile da individuare e paga dividendi al 100%. Può essere fatto in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo e attraverso qualsiasi dispositivo; sfruttando la perdita di dati nel cloud.

Per tenere a bada i crittografatori, devono essere prese tutte le normali misure precauzionali di sicurezza: installazione di correzioni, scansione di caricamenti e download, aggiornamento di antivirus e firewall e garanzia di vigilanza e buone pratiche tra tutti gli utenti del sistema.

Maggiori informazioni su https://www.itweb.co.za/content/8OKdWMDEay8qbznQ

 

Università multata per violazione dei dati degli studenti

L’ufficio del Commissario responsabile delle informazioni ha sborsato una multa di 120.000 sterline alla Greenwich University, nel sud di Londra, per non aver protetto le informazioni personali di circa 20.000 studenti. Oltre a nomi, indirizzi, date di nascita, firme e numeri di telefono, i dati includevano anche problemi di salute fisica e mentale.

Nell’ambito di una conferenza di formazione nel 2004, l’informazione è stata collocata su un microsito universitario; ma in qualche modo l’informazione non è mai stata resa sicura o cancellata – un fatto che è venuto alla luce solo nel 2016.

Greenwich ha preso la multa senza precedenti, accettando che i suoi sistemi non erano mai stati all’altezza. Ha anche rilasciato delle scuse e ha dato una revisione completa delle sue procedure.

Maggiori informazioni su http://www.bbc.co.uk/news/technology-44197118?intlink_from_url=&link_location=live-reporting-story

 

assicurazioni

Direttiva IDD : entrata in vigore prorogata al 01 ottobre 2018

 

La Commissione europea ha proposto di prorogare la data di attuazione dell’IDD ( Direttiva sulla Distribuzione Assicurativa ) dal 23 febbraio 2018 al 1 ottobre 2018 . Nonostante il periodo di recepimento previsto e il fatto che la data di entrata in vigore fosse ben nota alle parti interessate, sembra che alcuni distributori di assicurazioni, soprattutto quelli più piccoli, non fossero ancora pronti  per questa nuova direttiva, disciplina il modo in cui i prodotti assicurativi vengono venduti, in Europa.

assicurazioni

77 miliardi di euro il valore dei sinistri pagati dai Lloyd’s negli ultimi 6 anni : 1,2 miliardi per l’affondamento della Costa Concordia

Negli ultimi sei anni il mercato dei Lloyd’s ha liquidato sinistri per 77 miliardi di euro, circa 40 milioni di euro al giorno. Nella prima metà di quest’anno hanno versato 9,3 miliardi di euro e, ad oggi, già liquidato 1,5 miliardi di euro per gli uragani Harvey, Irma e Maria. Sono le informazioni ricevute da Vittorio Scala, Country Manager & General Representative dell’ufficio italiano dei Lloyd’s a seguito del nuovo progetto dei Lloyd’s, inaugurato il 29 novembre, per far conoscere il servizio sinistri dello storico mercato assicurativo  dei Lloyd’s, con 328 anni di storia alle spalle. Che gode di fiducia a livello globale perche’ mantiene le  promesse di pagare i danni quando si verificano i sinistri. Vincent Vandendael, Chief Commercial Officer di Lloyd, ha dichiarato: “Per troppo tempo non abbiamo sfruttato al massimo il nostro servizio sinistri, che con la sua portata globale, elevati standard di servizio, sicurezza finanziaria e attenzione al contraente è uno dei nostri più grandi attributi. Questo progetto sottolinea il nostro impegno a fornire il miglior servizio sinistri possibile ai nostri clienti e offrirà ai Sindacati dei Lloyd’s , broker e coverholders gli strumenti per raccontare la nostra storia sui sinistri.Che si tratti di offrire consigli per mitigare i rischi, creare polizze assicurative che soddisfino nuovi rischi o onorare la promessa di pagare sinistri per aiutare le persone a rimettersi in piedi dopo il disastro, gli assicuratori hanno un ruolo cruciale da svolgere.E devono farlo sapere a tutti.”

 

 

 

 

 

 

 

Cosi’ vediamo dalla mappa sul pagamento globale dei sinistri 2011-2016 che dei 77 miliardi di euro, 23 hanno riguardato l’Europa, 32,6 il Nord America, 13,9 l’Asia, 2,9 il Medio Oriente e 6,3 l’America Latina. Tra i sinistri recenti e piu’ noti, spicca il rimborso complessivo costato ai Lloyd’s per l’affondamento della Costa Concordia, pari a 1,2 miliardi di euro, due volte di meno del terremoto e tsunami a Tohoku in Giappone. Una apposita brochure per far conoscere ai clienti e potenziali clienti italiani come operano i Lloyd’s in caso di sinistro e’ scaricabile su http://bit.ly/2ACMZ9Q . Domande e risposte sull’argomento sono riportate in questo altro articolo.

Fonte : https://www.lloyds.com/lloyds/claims

assicurazioni

I SINISTRI DEI LLOYD’S : domande e risposte di un Contraente polizza

Chi devo contattare per denunciare un sinistro?

In primo luogo dovreste controllare la vostra polizza assicurativa, dove troverete l’indicazione della persona da contattare e i suoi recapiti. Di norma il vostro primo punto di riferimento sarà il vostro broker assicurativo che vi rappresenterà per tutta la gestione del sinistro e vi consiglierà qualora necessario. Gli assicuratori dei Lloyd’s lavorano in collaborazione con il vostro broker per sostenervi e risolvere il vostro sinistro al più presto possibile.Il vostro broker contatterà gli assicuratori dei Lloyd’s per conto vostro. Hanno un team di esperti di sinistri pronti a lavorare direttamente con il vostro broker per stabilire i dettagli della vostra perdita e il livello di supporto necessario. Se avete sottoscritto la polizza direttamente presso un agente dell’assicuratore,vi assisteranno nella compilazionedella denuncia.

Come vengo aggiornato sul mio sinistro?

Il vostro broker sarà il vostro punto di riferimento e vi manterrà aggiornati, comunicandovi come procede la vostra pratica. Nella maggior parte dei casila vostra richiesta verrà elaborata elettronicamente. Ciò signi ca che il vostro broker avrà accesso immediato alla risposta e ai commenti dell’assicuratore leader (o degli assicuratori leader) e sarà in grado di tenervi costantemente informati. Se, invece, avete sottoscritto la polizza direttamente presso un agente dell’assicuratore senza utilizzare un broker, il vostro referente sinistri presso l’assicuratore vi terrà aggiornati sul progresso della vostra pratica.

Come liquidate i sinistri nel mio paese?

Il mercato dei Lloyd’s è veramente internazionale ed opera con un’a dabile rete globale per liquidare i sinistri quanto più rapidamente ed e cacemente, in qualsiasi paese.I Lloyd’s operano in partnership con alcune delle società di perizia più esperte e rispettate del settore che sono autorizzate ad agire direttamente per conto degli assicuratori del mercato dei Lloyd’s. Questi specialisti, che vantano una conoscenza approfondita delle assicurazioni locali e dei diversi ambiti di attività, sono in grado di gestire la maggior parte dei sinistri. Per consentire un pagamento veloce ed efficiente dei sinistri, i periti sono spesso autorizzati a risolvere i sinistri di minore entità direttamente con i contraenti.Nei casi in cui ciò non fosse possibile, il vostro broker coordinerà la questione per conto vostro con gli assicuratori dei Lloyd’s. Grazie al nostro sistema elettronico sinistri il vostro broker è costantemente aggiornato in tempo reale sulla situazione, ovunque vi troviate nel mondo.

Quali sono le diverse  figure coinvolte nel mio sinistro?

In diverse fasi potrebbero essere coinvolti diversi professionisti:

Broker – È il professionista che vi ha seguito nella sottoscrizione della vostra copertura assicurativa. Vi rappresenta e vi consiglia per l’intero processo della pratica e collaborerà con gli assicuratori dei Lloyd’s per sostenervi e risolvere il sinistro il più rapidamente possibile.

Assicuratore leader – È possibile che sulla vostra polizza compaiano più assicuratori.

(Vedere la prossima domanda: “Cos’è una polizza di sottoscrizione e come influisce sul mio sinistro?”). In questo caso, l’assicuratore leader è una delle parti che assicura la vostra polizza ed è responsabile della gestione e della decisione  nale sul vostro sinistro per conto di tutti gli altri assicuratori. L’assicuratore leader potrebbe anche essere de nito “managing agent”, “sindacato” o “sottoscrittore”.

 Coverholder – Sono soggetti solitamente con sede nel vostro paese o nella vostra area, autorizzati ad accettare i rischi assicurativi per conto degli assicuratori dei Lloyd’s. Se avete acquistato la vostra polizza tramite un coverholder dei Lloyd’s, nella maggior parte dei casi sarà la  gura professionale che vi assisterà per tutta la pratica. In alcune circostanze gli assicuratori dei Lloyd’s sono in grado di fornire fondi in anticipo ai coverholder per consentire loro di liquidare velocemente i sinistri a livello locale senza previa approvazione.

Esperti nominati – Per alcuni sinistri il vostro assicuratore dei Lloyd’s nominerà altri esperti per aiutarvi a gestire la vostra pratica. Questi esperti comprendono professionisti specializzati in vari ambiti, come periti assicurativi, periti medici e ingegneri, ciascuno selezionato per la sua competenza in un particolare ramo. Il loro compito è quello di accelerare la risoluzione della pratica e ottenere un risultato equo.

Perito – I Lloyd’s impiegano alcuni dei periti più esperti del mondo, che sono autorizzati ad agire per conto degli assicuratori dei Lloyd’s in aree e settori speci ci.

Avvocati – In alcune occasioni potrebbe essere necessario nominare un avvocato per fornire consulenza legale specializzata. Il ruolo dell’avvocato è quello di difendervi e di negoziare la responsabilità civile per conto vostro, per esempio in caso di infortuni o danni materiali. Gli assicuratori selezionano attentamente questi avvocati in base alla loro competenza ed esperienza e secondo la natura del sinistro.

Cos’è una polizza di sottoscrizione e come infuisce sul mio sinistro?

Una polizza di sottoscrizione è un’assicurazione stipulata con più assicuratori all’interno del mercato dei Lloyd’s, ciascuno dei quali avrà sottoscritto (accettato) di fornire una parte della vostra copertura assicurativa. Questa è una caratteristica specifica dei Lloyd’s e significa che godrete di tutti i bene ci che derivano dalla suddivisione del rischio su un certo numero di assicuratori che vantano capitali solidi e un’ottima reputazione, nonché della comodità di avere una sola polizza, un solo sistema di gestione della pratica e un solo pagamento per la liquidazione del sinistro.

Indipendentemente dal numero di assicuratori dei Lloyd’s nominati in una polizza, non sono mai necessari più di due assicuratori leader per concordare un sinistro e in più dell’85% dei casi ne sarà su ciente solo uno. Tutti gli altri assicuratori della polizza sono vincolati dalla decisione dell’assicuratore leader (o degli assicuratori leader) e sono chiamati “followers”.

L’interazione tra gli assicuratori leader e i follower dei Lloyd’s avviene dietro le quinte, per sempli care la pratica per voi e il vostro broker. Il vostro broker sarà il vostro punto di riferimento e vi manterrà aggiornati, comunicandovi come procede la vostra pratica. Una volta che il sinistro è stato concordato, viene e ettuato un pagamento per conto di tutti gli assicuratori dei Lloyd’s tramite il vostro broker.

Come decidete quanti assicuratori leader valutano il mio sinistro?

Per i sinistri coperti dalle polizze di sottoscrizione (vale a dire le polizze assicurate da più assicuratori dei Lloyd’s), il numero degli assicuratori leader necessario per la valutazione di un sinistro dipende da una serie di considerazioni, inclusi i dettagli speci ci del sinistro e l’entità dell’indennizzo.

L’85% circa dei sinistri coperti dalle polizze di sottoscrizione richiede l’accettazione di un solo assicuratore per conto di tutti gli assicuratori dei Lloyd’s che hanno sottoscritto la polizza. Generalmente si tratta di sinistri con un valore per gli assicuratori dei Lloyd’s inferiore a 250.000 sterline o importo equivalente nella valuta di riferimento. I sinistri di entità superiore, o quelli più complessi, possono richiedere il coinvolgimento di due assicuratori, o rendovi il bene cio dell’esperienza e della competenza di entrambi.

Come si presenta un reclamo?

Gli standard degli indennizzi stabiliti dalla Corporation dei Lloyd’s sono rispettati a livello globale dal mercato dei Lloyd’s, per garantirvi sempre un’esperienza positiva nel vostro rapporto con gli assicuratori dei Lloyd’s e i loro rappresentanti, ovunque vi troviate nel mondo.

Naturalmente ci possono essere occasioni in cui sorge qualche problema. In quel caso, abbiamo posto in essere misure e procedure rigorose per presentare un reclamo, per assistervi a risolvere qualsiasi questione.

In primo luogo, dovreste consultare la vostra polizza che spiega chiaramente la procedura da seguire per presentare un reclamo, oppure potete contattare il vostro broker

Troverete ulteriori informazioni sulle procedure per i reclami speci che per il vostro paese sul sito web dei Lloyd’s alla pagina lloyds.com/complaints.

Fonte : https://www.lloyds.com/lloyds/claims

assicurazioni

Consulente assicurativo: cosa fa?

Le attività di assicurazione merci nascono nell’Italia rinascimentale come attività sporadica e complementare dei mercanti, diventano una vera e propria professione in Inghilterra con lo sviluppo dell’impero coloniale, tra le più importanti e prestigiose si annovera la Lloyd di Londra.

La professione del broker nella storia italiana

Agli inizi del diciannovesimo secolo , con la nascita delle grandi compagnie assicurative, dotate di una propria rete di agenti commerciali, si è assistito ad una progressiva sparizione della figura professionale dei broker indipendenti, ma con l’arrivo dei grandi professionisti americani giunti nel Bel Paese per garantire gli interessi delle multinazionali statunitensi dopo la Seconda Guerra Mondiale, si è verificata una grande richiesta di questo genere di servizi, specialmente dal 2006 in avanti.

I compiti del broker , negoziatore tra assicuratore e assicurato

Il compito principale è quello di fungere da intermediario tra le persone interessate ad avere garanzie rispetto a determinati rischi e le compagnie assicurative. Suo dovere è assistere nella stipulazione del contratto ed eventualmente nella sua gestione, ma non può, nella maniera più assoluta avere alcun tipo di vincolo nei confronti la compagnia che fornisce la copertura.

Un broker ha la duplice valenza di consulente e mediatore indipendente. Nel primo caso assiste i clienti nella stesura di una copertura dai rischi che più si confanno alle sue necessità e bisogni, nel secondo ricerca sul mercato l’assicuratore che offre le polizze maggiormente in linea con le richieste dei suoi assistiti.

Una volta stipulato un contratto tra assicuratore e cliente, il broker funge inoltre da garante dei diritti e dei doveri di entrambe le parti contraenti, assicurandosi in maniera particolare che il cliente riceva un indennizzo adeguato qualora sia vittima di un incidente.

Golinucci Srl, è un’azienda ‘figlia d’arte’, in quanto nasce dall’esperienza pluridecennale della famiglia della dirigenza nel mercato assicurativo.

assicurazioni

RESPONSABILITA’ ESERCENTI PROFESSIONE SANITARIA -ora c’e’ la legge

Oggi 28/02/2017 e’ stato approvato alla Camera il ‘ddl Gelli’ , che e’ ora legge.

Potenziamento del risk management e della gestione del rischio clinico; Depenalizzazione dell’atto sanitario ; doppio binario di responsabilità civile; obbligo di assicurazione ; azione diretta del danneggiato verso la compagnia di assicurazione della struttura sanitaria; piena responsabilita’ per l’esercente che adempie ad obbligazioni contrattuali assunte con il paziente. Le polizze assicurative devono prevedere una copertura “retroattiva” di 10 anni ed una “ultrattivita’ ” decennale.

Sono questi i principali punti contenuti nel DDL 2224 che l’11 gennaio scorso e’ stato approvato dal Senato, in materia di sicurezza delle cure e responsabilita degli esercenti le professioni sanitarie, divenuto legge il 28/02/2017.
Author : Paolo Golinucci

hsGetImage