La sedentarietà e la mancanza di attività fisica sono bombe a orologeria per la nostra salute e per il suo finanziamento, dicono gli esperti. Nella dinamica dei Giochi Olimpici, gli enti pubblici e le compagnie di assicurazione sanitaria complementare sono coinvolti nel sostegno alla pratica sportiva.Le Olimpiadi di Parigi, trampolino di lancio per combattere la sedentarietà? Come le mutue sanitarie transalpine promuovono l’attività fisica a beneficio della salute e per ridurre i costi, esempio anche per le polizze sanitarie italiane.La Mutualité Française, impegnata da tempo nella promozione dell’attività fisica e dello Sport-Salute, coglie l’occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024 per dedicare la 7a edizione del suo Osservatorio allo Sport-Salute, di fronte alla sfida sanitaria pubblica posta dallo stile di vita sedentario, che e’ un’emergenza sanitaria pubblica : in Unione Europea pratica attività fisica il 13,6% della popolazione adulta, in Italia il 7,9% ed in Francia un 9,5%, mentre svettano al 31,5% la Svezia e al 40,1% l’Islanda. Sono i dati di Eurostat che ha misurato quanti adulti svolgono i livelli di attività fisica “raccomandati” dall’OMS, pari a 2,5 ore a settimana di attività aerobica ( camminata, bicicletta) e 2 sedute di rafforzamento muscolare ( anaerobica).
Recenti dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ rivelano che l’inattività fisica è oggi uno dei principali fattori di rischio di mortalità per malattie non trasmissibili, superando anche il fumo. Le persone con un’attività fisica insufficiente hanno un rischio di morte maggiore dal 20% al 30% rispetto a coloro che sono sufficientemente attive.Indipendentemente da altri fattori di rischio, uno stile di vita sedentario è associato a un rischio più elevato di sviluppare malattie cardiovascolari (+250%), diabete di tipo 2 (+200%), cancro dell’endometrio (+32%), del colon (+24%), polmone (+21%).
Quali soluzioni per promuovere lo sport lungo tutta la vita, al servizio della salute?.
Molte mutue, infatti, offrono incentivi come il rimborso dell’abbonamento della palestra, o programmi di coaching online. Mutualité francese sta formulando una serie di proposte destinate a rimediare alla mancanza di attività fisica, per evidenziare e sostenere le azioni di assicurazione sanitaria complementare . Questi ultimi sono poco conosciuti poiché solo un francese su dieci sa se la sua mutua rimborsa le sessioni sportive. «Per integrare lo sport sanitario in un approccio globale alla prevenzione, è essenziale investire in tutti i luoghi in cui le persone vivono e svolgono attività, dalla scuola alla pensione passando per l’ambiente professionale», sottolinea il presidente della Mutualità francese, Eric Chenut . Concretamente, la Federazione si batte per il finanziamento dell’Attività Fisica Adattata ( APA ). Chiamato anche “Sport su prescrizione” permette la prescrizione di attività fisica per i pazienti affetti da una malattia di lunga durata ( 1 persona su 6); inoltre la legge francese di finanziamento della previdenza sociale per il 2024 prevede la possibilità di un’assicurazione sanitaria che copra sessioni di attività fisica adattate ai malati di cancro. “Lo sappiamo dalla notte dei tempi che lo sport fa bene alla salute! »Sono le parole pronunciate da Roland Krzentowski , medico sportivo e vicepresidente del Comitato Dipartimentale Olimpico e Sportivo (CDOS) di Parigi, in apertura del convegno di Prevenzione Sanitaria organizzato il 4 giugno da L’Argus de l’assurance : l’attività fisica è una terapia non farmacologica scientificamente validata, con un livello di prova che nessun trattamento farmacologico può raggiungere”, spiega Roland Krzentowski. In termini di strumenti digitali e con l’obiettivo di migliorare l’utilizzo dei dati nel campo dello sport e della salute, la Mutualità francese propone la creazione di un dossier sportivo condiviso all’interno di “My Health Space”, il “fascicolo sanitario elettronico” digitale della salute dei francesi , per un tracciamento della pratica da fornire al medico curante informazioni sul livello di attività fisica dei pazienti. Il ritorno sugli investimenti nei programmi di prevenzione è innegabile. L’OMS stima che ogni euro investito nell’attività fisica si traduce in benefici economici di 1,70 euro.Uno studio coordinato da Kévin Jean, docente di epidemiologia al Conservatorio nazionale delle arti e dei mestieri, e dall’economista Philippe Quirion, direttore della ricerca del CNRS, mostra che i 5 miliardi di chilometri percorsi in bicicletta nel 2019 in Francia hanno permesso di evitare quasi 5 euro miliardi di spese sanitarie. In altre parole, 1 km in bicicletta equivale a 1 € di risparmio. ( vedi ricerca “The untapped health and climate potential of cycling in France: a national assessment from individual travel data” ) Nel 2019, la spesa pubblica per la salute nell’Unione europea è stata di 983 miliardi di euro, ovvero il 7% del PIL in media. In costante aumento, nel 2050, la spesa sanitaria dovrebbe raggiungere tra 1.223 e 1.278 miliardi. Il ricorso a alla promozione dei programmi di Sport&Salute anche per questi motivi è destinato a crescere. A seguire questa tendenza internazionale di promozione dello sport&salute con le assicurazioni è GOLINUCCI broker assicurativo,con programmi sanitari integrativi di “welfare” che premiano i dipendenti di azienda o i singoli clienti che fanno esercizio fisico, con voucher, buoni sconto e cash back fino a € 1.000 per anno, seguendo consolidate esperienze in Germania, Austria, Regno Unito, Francia e Spagna. Un programma interamente digitale – dichiara il dott. Paolo Golinucci, titolare della GOLINUCCI srl broker di assicurazioni – che incoraggia la persona a raggiungere gli obiettivi individuali di salute e benessere, fare scelte salutari, e premia stili di vita sani. Attraverso una valutazione online, la persona conosce il proprio stato di salute ed in particolare, scopre quanto le sue abitudini siano prossime o meno al vivere sano.Tale giudizio viene fornito mettendo insieme la corretta alimentazione, l’esercizio fisico, il consumo di bevande alcoliche e lo smettere di fumare. Collegando un “fitness tracker” (come un orologio digitale) alla apposita App, si può monitorare la propria attività motoria settimanale, tra cui i passi effettuati o le calorie bruciate nella pratica di ogni sport.
Source : Eurostat – L’Argus des Assurances – The Lancet Regional Health Europe – Mutualite Francaise


