Mentre in Italia slitta di qualche mese la data di inizio per l’obbligo della polizza rischi catastrofali per le imprese, in Europa si studia come creare uno strumento comune di sensibilizzazione sul rischio delle catastrofi naturali e le misure di prevenzione.
Il Consiglio dei Ministri con il decreto milleproroghe ha posticipato al 31/03/2025 la data per rendere operativo l’obbligo di assicurazione per 4,5 milioni di imprese, su terremoti, frane, alluvioni,nondazioni,esondazioni. Obbligo che dovrà far salire la attenzione alla tutela dalle calamità naturali, visto che in Italia solo il 5% delle imprese ha una polizza al riguardo.
EIOPA, l’ autorità europea delle assicurazioni ha pubblicato il 26 novembre un documento per sensibilizzaresui rischi delle catastrofi naturali e le relative misure di prevenzione per i cittadini europei.
Il documento, BLUEPRINT FOR AN AWARENESS TOOL FOR NATURAL CATASTROPHE RISKS AND PREVENTION MEASURES, si focalizza sull’importanza di sensibilizzare i cittadini sui rischi legati alle catastrofi naturali, come terremoti, inondazioni e incendi, causati dall’aumento delle temperature globali, con l’obiettivo di ridurre il divario di protezione assicurativa e migliorare la resilienza della società ai cambiamenti climatici. Attraverso l’analisi di 66 strumenti globali che variano per portata geografica, tipo di pericoli coperti e modalità di personalizzazione, si punta a introdurre raccomandazioni pratiche per la prevenzione. L’obiettivo e’ quello di giungere ad uno strumento digitale comunitario che fornisca informazioni sui rischi locali, misure di prevenzione e dettagli sull’assicurazione. E possa dare un “punteggio” sul rischio catastrofi naturali – con scale numeriche o mappe interattive – per le singole ubicazioni, con valutazioni basate su dati storici, attuali e futuri. L’importanza delle Misure di Prevenzione si concentra su raccomandazioni per proteggere le proprietà, come migliorare i tetti o rinforzare le strutture contro eventi estremi ed informazioni assicurative per migliorare la consapevolezza sui termini delle polizze.Aumentare la consapevolezza nsui rischi NATCAT può’ avvenire con l’integrazione dello strumento digitale nei processi di acquisto di case o polizze assicurative oltre al coinvolgimento di stakeholder per incoraggiare l’adozione di misure di prevenzione. Gli stakeholder hanno tempo fino al 28 febbraio 2025 per inviare i loro commenti al documento di consultazione.
Il calcolo del punteggio di rischio proposto nel documento di consultazione mira a:
Sensibilizzare gli utenti: Fornire una comprensione chiara del rischio associato a specifiche località per eventi naturali (es. terremoti, inondazioni).
Facilitare le decisioni: Aiutare i cittadini a intraprendere azioni preventive e a selezionare coperture assicurative adeguate.
Ridurre il gap di protezione assicurativa: Favorire una maggiore adozione di misure di prevenzione e coperture assicurative contro le catastrofi naturali.
Tipologie di punteggio:
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- Rischio attuale: Valutazione del livello di rischio in base ai dati attuali.
- Rischio futuro: Considerazione degli effetti del cambiamento climatico per stimare il rischio futuro.
- Storico delle perdite: Dati storici per mostrare eventi passati e il loro impatto economico.
- Combinazione di prospettive: Una vista integrata che comprende passato, presente e futuro.
Queste caratteristiche sono progettate per massimizzare l’efficacia dello strumento nel sensibilizzare gli utenti e supportarli nell’adozione di misure di prevenzione adeguate.

